Haring, Bansky, Obey: la libertà non autorizzata in mostra ad Asiago
Fino al prossimo 23 febbraio 2024 presso le sale del Museo Le Carceri di Asiago andrà in mostra la rassegna “Haring, Bansky e Obey: la libertà non autorizzata”.
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Asiago in arte
È stato un lungo percorso quello che ha portato finalmente a ritrovare la sua luce nel panorama dei musei nazionali al Museo Le Carceri di Asiago, nell’ entroterra vicentino.
Nato nel 2005, il sito è diventato tra gli spazi più innovativi dell’ Altopiano Vicentino e il focus dell’ arte contemporanea, facendo del suo red carpet un mood urban ed hardcore.
Un luogo in cui il lato austero e macabro delle sue architetture, si affianca alla più grande delle eversioni data dall’ arte.
E qui, fino al prossimo febbraio arriva la più grande mostra contemporanea che lo stivale può vedere!
Haring, Bansky, Obey

Il 23 febbraio sarà il termine ultimo per ammirare la mostra Haring , Bansky e Obey: la libertà non autorizzata.
Una grande esposizione che tematizza l’evoluzione e il dinamico percorso che ha attraversato l’arte e i suoi linguaggi, con il lato più metropolitano e cruento della giungla d’asfalto.
Da Keith Haring, fino ai suoi eretici discepoli Bansky e Obey, il murales e le sue tridimensionalità rompono ogni confine sul discorso su autorità e autorizzazione proprio per il chiuso spazio scelto per l’allestimento.
I visitatori si imbatteranno in un itinerario fatto di ben oltre 50 opere, prestiti provenienti da enti pubblici e privati dislocati tra Italia, Spagna, Francia, Inghilterra e Stati Uniti.
Sotto l’occhio dello spettatore si intervallano varie tipologie di opere, atte a dare un’alternanza di lavori e dei materiali utilizzati tra tela, legno, carta, serigrafie firmate, poster, memorabilia.
A questa si allega inoltre una selezione fatta di tag e sketch.
Gli altri ospiti

La rassegna è stata organizza dall’ amministrazione comunale di Asiago, in collaborazione con l’agenzia MV Arte di Vicenza e a cura di Matteo Vanzan.
Oltre ai nomi illustri della Street Art internazionale, arriveranno nelle sale delle Carceri anche gli altri protagonisti dell’ arte espressa sui muri delle grandi città.
Protagonisti saranno le opere che dalla New York di fine anni ’60, sono considerati tra i pionieri e principali esponenti del Mood Street Urban.
Un’espressione ed un’esperienza che con l’arte ha unito generazioni e abbattuto confini.
Cope 2, Delta 2, Dondi, John Fekner, King 157, Kool Koor, Indie 184, JonOne, Bo 130, Microbo, Seen, Taki 183, Toxic sono solo alcuni tra questi!
E a seguire altri nomi quali D*Face, Dolk, Stelios Faitakis, KayOne, Logan Hicks, JR, Mike Giant, Slog 175 e molti altri ancora. Assolutamente imperdibile!
Info utili
L’ente museale si trova in piazza Benedetto Cairoli, 13 – Asiago (VI). Orari d’ingresso: dal 21 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 sarà aperto tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.
Dall’11 gennaio al 23 febbraio 2025, sarà aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.
Ultimo accesso alla mostra alle ore 18.30. Ingresso intero € 8,00; ridotto € 5,00 per residenti nel Comune di Asiago, over 65, under 14, insegnanti, gruppi di minimo 10 persone.
Ingresso gratuito per under 12, portatori di handicap con n.1 accompagnatore, giornalisti.