La Tempesta del Solstizio è pronta ad abbattersi sull’Italia: cosa succederà da domani a Natale
La Tempesta del Solstizio è pronta ad abbattersi anche sull’Italia con numerosi disagi in numerose regioni e una grande allerta che proseguirà con temperature rigide e forte vento fino alle giornate di Natale.

Il Natale si avvicina inesorabilmente e molti italiani hanno già organizzato un soggiorno lontani dalla routine quotidiana o una gita fuori porta per vivere al meglio questi giorni di festa, in maniera spensierata. Eppure una notizia rischia di sconvolgere i piani di tantissimi turisti: da domani è pronta ad abbattersi sul Bel Paese la Tempesta del Solstizio, un violento fenomeno atmosferico che porterà raffiche di vento taglienti, freddo glaciale e allerta meteo arancione fino alla prossima settimana. Approfondiamo quali saranno le aree colpite e soprattutto, come prepararsi a un evento climatico così potente.
La Tempesta del Solstizio è pronta ad abbattersi sull’Italia con disagi fino a Natale
La Tempesta del Solstizio rappresenta un evento climatico molto intenso che nella giornata di domani, venerdì 20 dicembre, sarà pronta ad abbattersi con violenza anche sull’Italia. Equivale all’intensità di un uragano di categoria 1, portando con sé numerosi disagi come raffiche di vento molto forti, freddo pungente e piogge, con l’allerta meteo arancione in numerose regioni. Gli strascichi saranno prolungati fino alle giornate di Natale, quando molti turisti erano già pronti a inondare le piazze e le strade delle più belle cittadine per vivere al meglio l’atmosfera del periodo tra mercatini, luminarie e attività da condividere con chi si ama.
L’intensità della tempesta e quali regioni colpirà

La Tempesta del Solstizio rappresenterà l’ingresso di un vortice di aria molto fredda proveniente da Nord Europa e diretta verso l’Italia a partire da domani, dando vita a un ciclone sul mar Tirreno. Le regioni maggiormente interessate dal Maestrale saranno quelle del centro-sud Italia, con i turisti diretti verso le bellezze della Campania fino alla isole, travolti da fortissime raffiche di vento. La Sardegna sarà tra i luoghi maggiormente colpiti, con raffiche che raggiungeranno i 130 km/h e il forte rischio di mareggiate.
Disagi previsti anche per gli scali aeroportuali e per i collegamenti di traghetti e aliscafi, con onde anche di 5 metri verso le coste più esposte. Il centro-nord Italia sarà interessato invece da raffiche di gelida bora e grecale dall’Adriatico mentre in Liguria vi sarà la Tramontana con un netto calo delle temperature. Sicilia, Calabria e Puglia saranno colpite dal Libeccio mentre le raffiche di Favonio dalle Alpi arriveranno ben palpabili fino a Milano.
Quando passerà e come comportarsi

Per le forti raffiche di vento si avvertirà un forte calo delle temperature in tutta Italia, sfiorando 0 gradi al sud e con picchi in ribasso ancora più rigidi al centro-nord. Un calo fino a -10° rispetto alle attuali temperature, sì fredde ma ancora gestibili, che andranno a incrociarsi proprio con le festività natalizie, portando anche neve a bassa quota. Anche la prossima settimana infatti, porterà condizioni meteo molto instabili con una nuova perturbazione piovosa che tenderà verso l’ultimo giorno dell’anno, rovinando i piani a coloro che hanno programmato lunghe passeggiata ed escursioni. Nelle zone maggiormente colpite dalle raffiche di vento è consigliato non recarsi in luoghi all’aperto dove incorrere nella caduta di alberi e/o rami ed evitare di uscire nei momenti più critici.