Ci sarà meno adrenalina: il volto “soft” dei parchi divertimento

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Negli ultimi anni il settore inerente ai parchi divertimento ha subito una crescita esponenziale. Con l’età media che nel nostro Paese continua ad alzarsi, porta i parchi a tema a stare al passo con i tempi introducendo al loro interno delle attrazioni meno spericolate.

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Gardaland
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Molto amati non solo dai piccini ma anche dagli adulti, i parchi divertimento sono frequentati ogni anno da milioni di visitatori. Dopo l’apertura di Gardaland risalente ormai al 19 luglio 1975, sono molteplici i parchi a tema sparsi da nord a sud della nostra Penisola.

Particolarmente amati da chi è alla costante ricerca del brivido e dell’adrenalina, i parchi divertimento stanno cercando di stare al passo non solo con i tempi ma anche con l’innalzamento dell’età media. Per questo motivo, nei parchi a tema del futuro saranno presenti attrazioni più soft e adatte a tutti.

I giri d’affari da miliardi di euro dei parchi divertimento

Cinecittà World
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Ideato da Livio Furini nel 1975, Gardaland è ad oggi uno dei parchi divertimento più belli d’Italia, particolarmente amato per via delle sue molteplici attrazioni. Esteso su una superficie complessiva 44 ettari, il parco registra annualmente un ricavato di circa 120 milioni e un totale complessivo di ben 3 milioni di visitatori: con questi numeri si registra il primario concorrente del Colosseo a livello di attrattiva turistica.

Sebbene Gardaland sia il parco a tema italiano per eccellenza, non è l’unico. Infatti nel nostro Paese si registrano ben 250 strutture divise in parchi acquatici, parchi avventura e parchi faunistici alla quale vanno aggiunti sia i negozi dedicati alla vendita di gadget che i ristoranti collocati al loro interno.

Secondo AssoParchi, l’insieme di questi elementi porta ad un giro d’affari di ben 2 miliardi di euro, anche se entro il 2027 si punta a raggiungere i 2 miliardi e mezzo. Trattandosi di un settore in continua evoluzione porta non solo un beneficio economico alla nostra nazione ma anche lavorativo: grazie a questo meccanismo lavorano oltre 60.000 persone, e nonostante il mercato sia guidato dalle PMI italiane, è anche vero che l’ingresso di imprese estere come ad esempio la Merlin Entertainments (proprietaria di Gardaland) hanno dato un contributo significativo.

Parchi divertimento adatti a tutti

Leolandia
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Come tutti i settori, anche quello dedicato ai parchi divertimento è alla continua ricerca di nuovi metodi di investimento per rinnovare le attrazioni presenti al loro interno. Solo qualche giorno fa Stefano Cigarini, fondatore di “Cinecittà World” e amministratore delegato di Gardaland ha spiegato che l’età media di coloro che frequentano i parchi a tema si è alzata, e ad oggi si aggira tra i 50 e 65 anni.

Proprio per venire incontro a questi “nuovi giovani” i parchi si stanno adattando mettendo a disposizione della loro clientela delle esperienze più semplici ma comunque complete, rendendo questi luoghi adatti a tutta la famiglia.

Durante il discorso che si è tenuto a Roma è intervenuto anche il direttore di AssoParchi Maurizio Crisanti, che ha aggiunto che ad oggi le persone più adulte non sono più considerate come dei semplici “accompagnatori”, ma sono una parte attiva, ed è proprio per questo motivo si stanno inserendo delle esperienze che possano unire il benessere alla bellezza di questi luoghi.

Parchi divertimento attrazioni per tutti: foto e immagini