Addio al brivido: ritrova il benessere con le soft adventure
Se fino a qualche anno fa i viaggiatori erano alla costante ricerca dell’avventura e dell’adrenalina, oggi le “soft adventure” sono particolarmente amate in quanto permettono di godersi le emozioni in modo tranquillo scoprendo i luoghi più belli del nostro pianeta.
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Quando si parla di turismo e di vacanze si pensa al grandissimo afflusso che affolla spiagge e città (soprattutto durante il trimestre estivo). Se fino a qualche anno fa erano in moltissimi i viaggiatori alla costante ricerca di avventure ricche di brivido di adrenalina, oggi gli obiettivi sono notevolmente cambiati.
Durante il periodo post – pandemia si è vista una grandissima voglia di rallentare i ritmi e godersi i momenti, dando vita alle soft adventure un nuovo trend di viaggio dove e a regnare non è più il “brivido” ma la ricerca del benessere restando a stretto contatto con la natura.
L’Asia tra le mete “top” per rigenerarsi

Con le soft adventure si è andati incontro ad un nuovo concetto di viaggiare. Con questo trend i turisti hanno come obiettivo primario rallentare i ritmi, spezzare la quotidianità e ritrovare il proprio benessere psico – fisico.
Tra le tantissime destinazioni, l’Oriente si conferma su questo fronte una delle “mete top” in cui praticare le soft adventure, questo grazie alla combinazione di spiritualità, cultura millenaria e prezzi contenuti: l’Indonesia (con Bali), il Giappone, il Vietnam e la Thailandia sono tutte località che permettono di rigenerarsi.
Tra le destinazioni asiatiche particolarmente apprezzate soprattutto per via della sua musica pop è la Corea del Sud. Come riporta il direttore della Korean Tourism Organization della capitale francese Jinsu Lee, ha fare accrescere l’interesse verso il Paese sono stati non solo le serie tv, ma anche la musica e i film.
Oggi coloro che si recano in Corea per turismo, si immergono totalmente nel luogo godendosi appieno sia i paesaggi che le numerosissime escursioni alla scoperta dei templi, della cucina tipica coreana e dei percorsi benessere.
Dall’Australia all’Arabia

Se quando si parla di soft adventure a fare da padrone sono le destinazioni asiatiche, l’Australia resta una delle mete più affascinanti, in quanto permette ai turisti di vivere appieno il concetto del “wild bush luxury” ovvero un’esperienza di viaggio in cui si resta completamente immersi nella natura ma godendo di numerosi servizi di lusso.
Un’esempio perfetto di questa tipologia di esperienze è rappresentato dal Maria Island Walk nel cuore della Tasmania. Si tratta di un cammino alla scoperta di quei paesaggi non ancora toccati dalla mano dell’uomo, in cui si potrà godere di una cena gourmet sotto le stelle e praticare un pernottamento eco-sostenibile.
Infine, tra le destinazioni di maggiore rilevanza per una viaggio all’insegna delle soft adventure, troviamo l’Arabia Saudita oggi una destinazione facilmente raggiungibile a livello turistico grazie ai nuovi collegamenti aerei.
La nazione mette a disposizione di coloro che la visitano delle esperienze autentiche: ad esempio nella zona montuosa di Aseer i turisti hanno la possibilità di vivere un unico itinerario che comprende lo svolgimento di ben 5 attività distinte tra di loro quali soggiorni presso le fattorie rurali, praticare trekking sulla Soudah Mountain, andare a cavallo e per i più coraggiosi provare l’esperienza con il parapendio.