Con OpenStreetMap la meraviglia dei borghi più piccoli italiani e le loro bellezze

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Al via il progetto ambizioso di OpenStreetMap con la mappatura delle meraviglie dei borghi più piccoli italiani e le loro bellezze, ampliando l’offerta turistica del Bel Paese con destinazioni nuove tra tradizioni e storia.

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Nerola, castello medievale borgo
Credit by Buffy1982 by Shutterstock

I borghi rappresentano un grandissimo patrimonio storico, artistico e culturale dell’Italia, ancor di più quelli maggiormente lontani dall’overtourism, che rappresentano un’oasi di pace e di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Le mete perfette per staccare la spina e rigenerarsi, riempiendosi gli occhi di bellezze e novità, per trascorrere una giornata diversa con gli amici o la famiglia. Per dare la possibilità a tutti di conoscerli, è nato il progetto di OpenStreetMap, che ha dato il via alla mappatura di 30 piccoli borghi del Bel Paese e le loro meraviglie, con una popolazione tra i 700 e i 1000 abitanti.

Il progetto di OpenStreetMap per la valorizzazione dei piccoli borghi italiani

OpenStreetMap è nato per valorizzare ancora di più i piccolissimi borghi italiani, quelli che si fa ancora fatica a conoscere e visitare dati i loro numeri particolarmente ridotti. Rientrano nel piano le destinazioni tra i 700 e i 1000 abitanti di tutto il bel Paese, arricchendo ancora di più le mappe digitali in sinergia con Wikimedia Italia. Utilizzate anche su app e online, permettono a turisti, curiosi e visitatori di approfondirne non solo la posizione ma anche le attrazioni al proprio interno, sia quelle pratiche come monumenti, panchine e fontane ma anche quelle paesaggistiche come fiumi, laghi e punti panoramici.

Un nuovo metodo per promuovere le meraviglie italiane

Marcetelli, borgo Rieti
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Si tratta di un nuovo metodo per promuovere le bellezze italiane, spostando così l’overtourism verso altre destinazioni meno conosciute e che meritano assolutamente di essere visitate, perfette per una pausa lontani dal caos cittadino e una full immersion tra storia e tradizioni enogastronomiche. Sono stati così attenzionati  30 piccoli centri di 25 province di 10 regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia passando per la Campania. Ognuno con una caratteristica diversa, hanno apportato alle mappe grandi cambiamenti con 39mila dettagli utili aggiunti, 22.600 edifici tra borghi e paesi che spesso non sono stati annotati nelle cartine più grandi e generaliste.

Dalla mappatura dei nuovi luoghi alle bellezze al loro interno

Vallata Borgo Caserta
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I piccoli borghi italiani vengono così valorizzati e mappati con le loro bellezze: dalle fontanelle alle panchine passando per tutto ciò che possa essere unico e prezioso per cittadini e visitatori, attirando nuovi flussi turistici, valorizzando l’identità locale. Ma non solo: c’è un messaggio anche più concreto che questa app vuole regalare. Le informazioni raccolte dai volontari con i dati su strade, piazze, aree verdi e punti di interesse vengono resi disponibili online e riutilizzabili per qualsiasi scopo, sia quelli più istituzionali che quelli pratici ai servizi di pronto soccorso. Insomma, un servizio a trecentosessanta gradi che mette i piccoli borghi sotto i riflettori, facendoli splendere sempre di più.

Il progetto di OpenStreetMap per la valorizzazione dei piccoli borghi italiani: immagini