Capodanno 2026 a Tokyo: tra riti spirituali e conti alla rovescia

Tempo di lettura: 5 minuti

Se per dare il benvenuto al 2026 si sta cercando una destinazione unica e diversa dal solito, Tokyo, la sera del 31 dicembre si anima con molteplici eventi: ecco di seguito quelli più suggestivi.

Guarda il video


Tokyo (1)
MartiBstock/shutterstock.com

Per i giapponesi il Capodanno è non solo una delle feste più importanti dell’anno, ma è anche una festività interamente dedicata alla famiglia, e a differenza delle tradizioni occidentali la notte del 31 dicembre ci si reca presso i templi per eseguire una serie di riti che porteranno fortuna nel nuovo anno.

Il popolo giapponese essendo molto spirituale, festeggia la fine dell’anno con dei riti che per noi occidentali sono inusuali. Si tratta prevalentemente di cerimonie pensate per gli dei. Vediamo nei dettagli quali sono le usanze più comuni per il Capodanno Giapponese.

Capodanno 2026 Tokyo: i riti più suggestivi

Templio
Photo by: BaLL LunLa/shutterstock.com

Entrata nella classifica di Civitatis come una delle destinazioni da non perdere per il Capodanno 2026, Tokyo la notte del 31 dicembre prende vita attraverso molteplici rituali che attirano ogni anno moltissimi turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Durante la notte di San Silvestro in città i santuari e i templi restano aperti tutta la notte per consentire alle persone non solo di pregare ma anche di eseguire i tradizionali riti. Ad esempio i templi di Gohyakurakanji, di Zojoji e il Santuario Hie attirano ogni anno decine di visitatori che si recano appositamente in questi luoghi per partecipare ad alcune delle tradizioni giapponesi più suggestive, come il rito dello Joka no Kane, una cerimonia in cui il suono delle campane funge come segno di buon auspicio per il nuovo anno.

Le campane del tempio eseguono ben 108 rintocchi ognuno dei quali serve a purificare l’anima di tutti i presenti dai piaceri terreni. Con l’inizio del nuovo anno le persone partecipano all’Hatsumōde, ovvero la prima visita dell’anno al santuario oppure al templio che dall’1 al 3 gennaio offrono l’opportunità di praticare preghiere con l’obiettivo di avere non solo prosperità ma anche sicurezza.

A Tokyo le tradizioni di Capodanno sono molto sentite. Ad esempio due delle decorazioni più utilizzate in Giappone come il shimekazari e il kadomatsu vengono utilizzati non solo per adornare le case, ma anche gli hotel e i negozi come simboli di buona fortuna.

Fuochi d'artificio
Photo by: BaLL LunLa/shutterstock.com

La sera del 31 dicembre le famiglie sono solite ascoltare la “Battaglia Canora Rosso e Bianco“, un programma musicale della durata di 4 ore e mezza in cui gli artisti più popolari della nazione si sfidano in un’amichevole competizione che si svolge a squadre.

Durante il tradizionale cenone, vengono mangiati alcuni dei piatti tipici: le tagliatelle di grano saraceno vengono consumate per allontanare le difficoltà avute durante l’anno, mentre la zuppa con i mochi viene consumata in quanto porta fortuna, longevità e prosperità.

Potrebbe interessarti Capodanno in Beauty Farm

Tra le tradizioni giapponesi più suggestive troviamo la Parata delle Volpi di Ōji, un’usanza di carattere folkloristico ancora poco conosciuta in cui gli uomini indossano degli abiti a tema volpe con orecchi e kimono e a volte anche del trucco e si recano presso il santuario per ricevere le benedizioni.

Sebbene il Capodanno a Tokyo sia incentrato su delle tradizioni tipicamente spirituali non mancano nemmeno quelle che sono le usanze occidentali come il conto alla rovescia che si esegue nelle piazze e lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Capodanno 2026 Tokyo: foto e immagini