Tra rovine e misteri: cosa sta riemergendo vicino alla capitale irachena
Nuove scoperte archeologiche rinvenute a Tell Muhammad, sul confine della capitale irakena. La rinascita di Bagdad, destinazione clou per gli amanti della cultura araba passa anche dal suo passato. A firmare questo nuovo capitolo l’equipe dell’Università di Catania.

Il gusto esotico e le meraviglie del deserto narrati da Sherazade sono solo un pezzo dell’incantesimo arabesque che il Medio Oriente crea.
Le grandi destinazioni del mondo arabo autentico, con adeguati accorgimenti come il ricorso a tour operator etnici, porta a trend esperienziali a cui numerosi viaggiatori non vogliono rinunciare.
Una nuova apertura al mercato turistico stanno ritrovando, in via marginale con compagnie come WeRoad, alcune destinazioni come Giordania e Palmira con prezzi low cost.
A questa nuova ripresa giovano molto i travel blogger che portano alla ribalta escursioni in mete mediorientali che apparivano dimenticate come Afganistan ed Iraq.
Proprio la capitale irakena, Baghdad con il suo Cupolone d’Oro unisce le forme dell’Islam arabo alle sue variegate sfaccettature pre-islamiche ed ottomane, che ne richiamano le origini babilonesi.
Baghdad porta i viaggiatori ad un genuino contatto con la quotidianità e le emozioni mediorientali. Da Piazza Fordis farete un giro secondo il costume locale alla Moschea del Ramadan dove il tempo è scandito dal muezzin e passerete verso Al Rashid Street per un caffè allo Shahbandar Caffé.
Una destinazione che farà contenti gli amanti della storia, grazie alle magnifiche collezioni di oltre 5000 reperti serbati al Museo Nazionale dell’Iraq e Tell Muhammad, scavo di Babilonia. Numerosi sono i mercati attorno piazza Maidan, dove acquistare perle d’antiquariato e degustare le specialità locali.
Nuove scoperte archeologiche firmate Catania

Se il fascino mediorientale vi porta verso le terre della Mezzaluna, Baghdad con la sua storia millenaria è quello che fa per voi.
Una meta che arricchisce la sua agenda piano piano, tutta da scoprire. Un lavoro frutto della pazienza e della ricerca nel mondo passato condotto dal team archeologico dell’Università di Catania sta riscrivendo la leggenda di Hammurabi.
La biblica Babilonia e le civiltà della Mezzaluna Fertile, stanno ritrovando la dovuta importanza ed attenzione anche da parte del turismo etnico ed esperienziale. Una passeggiata agli scavi archeologici di Tell Muhammad è come entrare nella culla della civiltà.
L’equipe condotta dal prof. Nicola Laneri ha riportato alla luce quello che è definibile come il “Muro di Hammurabi”. La scoperta di una porta e di una cinta muraria monumentali di 6m.
Dopo i recenti ritrovamenti il sito di Tell Muhammad potrà diventare un museo. Uno strumento fondamentale per riabbracciare e conoscere una delle epoche più importanti del passato come l’Età Paleo-babilonese, nel cuore della capitale dell’Iraq.
Un pezzo fondamentale per il suo rilancio turistico ed una ghiotta offerta per un turismo extreme da non farsi scappare.
Info utili
Dal 2 marzo 2025 il Ministero dell’Interno iracheno ha modificato le modalità di ingresso nel territorio dell’Iraq federale.
Tutti i possessori di passaporto ordinario dei Paesi dell’UE possono ottenere il visto per l’Iraq federale esclusivamente attraverso il portale Evisa.
NON sarà più possibile ottenere il visto all’arrivo in aeroporto. Si consiglia di guardare ViaggiareSicuri.