Bosco del Sasseto, il bosco secolare dal fascino leggendario
Il bosco dove Biancaneve vive la sua favola insieme ai sette nani e al suo principe non è solo frutto dell’immaginazione, esiste davvero e si trova in Italia.

Bosco del Sasseto: dove si trova ed informazioni
Diverse generazioni sono cresciute accompagnate dal sogno d’amore che ha raccontato la favola di Biancaneve e i Sette Nani e in molti hanno sognato di ritrovarsi nel lussuoso castello dove ha coronato la sua avventura mano nella mano con il suo principe. In particolare sarebbe bello poter percorrere il bosco scenario della famosa favola per lasciarsi incantare dalla sua fantastica atmosfera.
In realtà questo non è un sogno impossibile, il bosco di Biancaneve esiste infatti sul serio e si trova addirittura in Italia. Ovviamente non si parla del luogo in Germania che ha ispirato i fratelli Grimm ma la fitta vegetazione e la varietà di piante nella provincia di Viterbo ricorda quello dove la protagonista della celebre favola ha vissuto le sue vicende.
Si tratta del Bosco Monumentale del Sasseto situato nel borgo castello di Torre Alfina del comune di Acquapendente, in provincia di Viterbo, Qui la vegetazione rigogliosa è composta da oltre 30 specie di alberi di cui molti centenari fra cui faggi, olmi, l’albero della mamma e lecci. A rendere il bosco ancora più affascinante è la presenza di diversi massi lavici che sono il segno lasciato da un antico vulcano.

Percorrendo i sentieri fogliosi del Bosco del Sasseto si potrà avere l’impressione di vivere nel luogo dove la bella Biancaneve ha cercato di sfuggire alla sua matrigna grazie ad un’atmosfera unica accogliente e inquietante allo stesso momento.
Il nome del bosco è legato alla presenza di numerosi massi lavici originati da un antico vulcano. Nonostante la presenza appunto dei massi, sono riusciti a crescere parecchi alberi centenari che superano addirittura l’altezza di 25 metri oltre ad avere un diametro superiore al metro. In primavera non mancano le fioriture.
La leggenda

Interessante la leggenda che ammanta questo luogo naturalistico affascinante che racconta la storia di un uomo, un tale marchese Edoardo Cahen, che verso la fine dell’800, dopo aver ricostruito il castello che sovrasta il parco, volle così tanto bene a questa zona che la scelse come suo luogo ideale per i suoi ultimi giorni di vita, facendo edificare un mausoleo in stile neogotico all’interno della foresta.

Se il mausoleo venne progettato alla fine dell’800 dall’architetto senese Giuseppe Partini, mentre si procedeva alla ristrutturazione del castello in contemporanea al rifacimento del castello, non fu da meno la cura dei giardini e dei sentieri del bosco, progettati dai paesaggisti francesi Henry e Achille Duchêne.
Il bosco, che vanta una dimensione complessiva di 61 ettari, è un Monumento Naturale e dal 2006 rientra fra le aree protette.
Prezzi d’ingresso
- Ordinario: € 6,00
- Ridotto:€ 4,00 riservato ad adulti oltre i 65 anni, bambini tra 7 e 14 anni compresi, gruppi di minimo 20 persone, gruppi scolastici e universitari su prenotazione, convenzionati
- Gratuito per i cittadini residenti nel Comune di Acquapendente, bambini fino a 6 anni compresi, un accompagnatore ogni 20 paganti
La visita al bosco viene attivata soltanto con un minimo di 15 partecipanti ed una massimo di 30 per gruppo ed esclusivamente su prenotazione, che va effettuata almeno 24 ore prima.