Normandia e Bretagna vacanze consigli

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Normandia cose da vedere

Finalmente le tanto attese vacanze sono arrivate direzione Normandia e Bretagna.

Oltrepassato il traforo del Monte Bianco notiamo subito quanto le autostrade francesi sino molto più scorrevoli di quelle Italiane (anche perché molto meno frequentate) e le piazzole di sosta di certo non mancano.

Prima tappa a BOURGREEN-BRESSE, non che ci si niente da vedere, ma dopo 8 ore di guida meglio fermarsi per dormire un po’.

Troviamo alloggio in un albergo della catena Campanile, un po’ squallido ma pulito.

La mattina dopo ripartiamo in direzione JUMIEGES in una chambre d’hotes che si chiama ‘AOU FIL DE L’EAU’, per raggiungerlo bisogna attraversare la Senna su un traghetto (gratuito).

Arriviamo a destinazione grazie al nostro inseparabile Tom-Tom (indispensabile in questo tipo di viaggio anche perché la segnaletica francese lascia un po’ a desiderare) e ci troviamo davanti ad una bellissima casa in stile normanno che si affaccia sulla Senna.

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I padroni di casa ci preparano la cena e mangiamo assieme ad un gruppo di ciclisti Belgi molto simpatici, uno di loro parlava un po’ l’italiano perché suo nonno era di origini venete, anche se devo dire che Daniele con il suo francese ha tenuto banco per tutta la serata.

Questa è stata l’unica volta in cui siamo riusciti a bere delle buone bottiglie di vino, visto che qui costa una follia. Dato che la cena ci è costata 25 € a testa, abbiamo avuto il presentimento che le bottiglie ci siano state offerte dal gruppo di ciclisti, per questo motivo ancora più simpatici!!

Il mattino dopo andiamo a visitare il rudere di Cattedrale di Jumièges fondata nel 654…Bellissima.

Ci rechiamo poi ad ETRETAT per vedere le favolose falesie a picco sul mare.

Consiglio di visitare la falesia D’AVEL in quanto da qui si gode di una vista migliore rispetto a quella D’AMONT.

Merita una visita anche la cittadina di Etretat con le sue costruzioni caratteristiche. Fatichiamo non poco per trovare un alloggio in quanto HONFLEUR è troppo caotico e DEAUVILLE è troppo costoso e pieno di turisti, decidiamo di scappare verso l’interno ormai stremati dalla stanchezza; troviamo alloggio vicino a BLONVILLE al ‘CHEZ MOY’.

Oggi decidiamo di dormire un po’ più del solito e di visitare BAYEUX con la sua imponente cattedrale.

Chateau de Saint German de Livet

Bretagna cose da vedere

La Bretagna è divisa in 5 dipartimenti:

­COTES-D’ARMOR

­FINISTERE

ILLE-ET-VILAINE

­LOIRE-ATLANTIQUE

­MORBIHAN

Dedichiamo qualche ora a St-Malo, bella ma molto affollata ed austera.

La fatica del viaggio inizia a farsi sentire, complici i letti piccoli e scomodi.

Decidiamo quindi di cercare un alloggio con tutti i comfort almeno per una notte…costi quel che costi.

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Eccoci arrivati a ST-BRIEUC, villaggio sul mare molto bello; fatichiamo a trovare un alloggio ma alla fine siamo ricompensati da una magnifica stanza presso ‘LE TERTRE GRATINAIS’….Ok, ok, un po’ fuori dal nostro budget ma fa-vo-lo-so.

Favoloso anche perché alla sera ci siamo ritrovati per caso nella piazza del paese in una tipica sagra bretone con balli celtici e cibo fatto in casa.

Le danze brettoni si fanno in genere in gruppo a braccetto con dei serpentoni che si snodano attraverso la pista da ballo oppure in coppia o a più coppie.

Dopo un’elegante colazione con crepes fatte in casa, il proprietario della stanza ci consiglia di visitare l’ILE DE BREHAT.

Ripartiamo in direzione dell’isola ma arriviamo troppo tardi per poter prendere il traghetto, ci accontentiamo di visitare il porticciolo di PLOUBAZLANEC con le montagne di crostacei ammassati dalle mareggiate…spettacoli ai quali non siamo abituati.

Per cena ci fermiamo in un ristorantino a PERROS-GUIREC dove mangiamo dell’ottimo pesce.

Finalmente Ile de Brehat. Facciamo prima il giro dell’isola in barca e poi la visitiamo un po’ a piedi…Bisogna dire che varrebbe la pena fermarsi per 1-2 notti.

Nelle acque circostanti c’è oltre ai parchi osteari anche una coltivazione di alghe sperimentale a fini cosmetici e farmaceutici; del resto qui la differenza tra alta e bassa marea è di 14 metri ed è ciò che assicura una perfetta ossigenazione, grazie all’impeto delle correnti le acque vengono naturalmente rimescolate, garantendo un costante rinnovo del plancton.

Capiamo subito che nell’isola non ci sono le automobili infatti vengono utilizzati dei carretti per fare la spesa e per portare in giro qualsiasi cosa anche i bambini.

Ci dirigiamo verso CARANTEC per passare la notte presso coppia di anziani molto simpatici ma ci fermiamo prima a SAINT THEGONNEC per visitare il più prestigioso complesso parrocchiale della Bretagna, gli interni lignei risalgono al 600-700. A MORLAIX scopriamo un imponente viadotto e delle bellissime case a graticcio.

Dopo una fantastica colazione ricca di goloserie (devo dire che le colazioni qui sono molto abbondanti e piacevoli) partiamo verso LOCRONAN: uno dei più bei borghi visitati, vale veramente la pena fare una tappa in questo paesino.

Locronan

Locronan è un Comune francese di 799 abitanti e nel XVI secolo divenne uno dei maggiori produttori di tele di lino.

Vista la bellezza del luogo e la posizione strategica per il nostro programma di visite decidiamo di alloggiare per 3 notti a PLOVENEZ-PORZAY presso ‘FAMILLE FERTIL’ (stanze molto curate).

Il mattino seguente visitiamo CROZON, MORGAT e CAMARET.

Ci sarebbe anche piaciuto fermarci ad ARGOL, una località dove ogni giorno fanno delle dimostrazioni degli antichi mestieri ma il tempo stringe e ci sono ancora molti luoghi da visitare primo fra tutti POINTE-DU-RAZ….SPETTACOLARE, un panorama ed un’atmosfera suggestivi.

Unica nota negativa la pioggia ma bisogna dire che è stata la prima vera giornata di pioggia che abbiamo incontrato in 10 giorni di viaggio.

Consiglio di non perdere il filmato nella sala di proiezioni dell’ufficio informazioni.

Salutiamo Locronan e ci dirigiamo verso BLENODET per visitare la famosa fabbrica di ceramiche e comperare qualche pezzo difettato a basso prezzo….Impossibile tutto troppo caro! Riprendiamo il viaggio in direzione PONT AVEN la città dei mulini e dei pittori.

Ben pochi i mulini che si possono vedere e troppo turistica per i nostri gusti.

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Scappiamo verso il bellissimo paesino di KERANGALL (consiglio assolutamente una visita) con le sue case con i tetti in paglia! ( Una di queste era in vendita…Devo dire che un pensierino l’ho fatto).

Pernottiamo a PLOUHARNEL da un tizio un po’ particolare e devo dire che l’alloggio non è stato tra i più confortevoli.

Ultimo giorno di vacanza andiamo a visitare i megaliti di CARNAC (V-III secolo a.C.) e poi iniziamo il nostro viaggio di ritorno che prevede 2 tappe intermedie prima di giungere a casa.

Dopo 14 giorni di vacanza facciamo ritorno a casa con i suoi 30°C ed un tasso di umidità indescrivibile.

Rimpiangiamo non poco il clima francese ma soprattutto siamo consapevoli che ci porteremo nel cuore un pezzo di Francia che con i suoi paesaggi ed i suoi abitanti ci ha regalato una delle più belle esperienze mai vissute!!

CONSIGLI

Utilizzare un buon GPS e magari caricare già l’itinerario.

Le autostrade si pagano in alcuni casi all’inizio in altri alla fine, il vostro GPS può aiutarvi ad evitare di pagare le tratte stradali facendovi uscire prima del casello, allungando però il viaggio…Valutate voi se e quando ne valga la pena.

Utilizzare una macchina con impianto GPL.

Una cartina stradale…Per sapere quali altri luoghi poter visitare.

Conoscere il francese.

Fare attenzione che nei week-end i distributori di carburante sono aperti come self-service e si può pagare solo con carta di credito.

Pesce fantastico.

Baguette buonissime.

Biscotti Bretoni da provare.

Nei ristoranti utilizzano molto i menu fissi con 2-3 varianti di spesa….fidatevi pure non è come in Italia.

Al ristorante ordinare unicamente acqua in caraffa e niente vino (prezzi proibitivi).

Consiglio di appoggiarsi alle chambre d’hotes della catena Gites de France noi ci siamo trovati sempre molto bene.

Non sempre nel prezzo della stanza è compresa la colazione…meglio chiedere prima.

Tutte le strade sono scorrevoli e poco trafficate…Lì guidare diventa un piacere.

Tutti rispettano i limiti di velocità perché ci sono molti controlli e le multe sono salate, ci hanno spiegato che in alcune giornate un elicottero controlla le strade e se vede che si passa troppo tempo nella corsia di sorpasso senza mai rientrare sulla destra, l’autista si vedrà recapitare a casa una multa salata.

In Internet potete trovare un sacco di informazioni come il calendario delle maree che in alcuni casi può essere utile.

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