Scozia racconto di viaggio


Scozia racconto di viaggio

scoziaLa Scozia è una terra magica che lascia forti emozioni. Ho visitato questo paese in lungo e in largo partendo da Edimburgo, mia tappa d’inizio e di fine viaggio. Dopo quest’esperienza mi sono letteralmente innamorata della Scozia, un paese caratterizzato da posti incantevoli, da una fauna e flora che lasciano a bocca aperta, da grandi castelli che lasciano senza fiato, dalla storia medioevale ancora oggi aleggia nell’aria di queste lande nebbiose, da quelle immense torri che sfidano il vento e il tempo, mura da quasi 2 metri di spessore, cantine freddissime, segrete, in cui sono state consumate chissà quali torture, saloni immensi, con tavole imbandite di carne e cacciagione, vino frutta e un andirivieni di servitori intorno al loro signore che ballonzolava da una stanza all’altra, coreografici cortili in cui l’erba cercava di crescere, tra cavalli che scorrazzavano e personale che svolgeva la propria attività dentro le mura del castello, immensi bastioni eretti a protezione a volte precaria del casato nobile che ci viveva dentro.scozia Una cosa che mi ha colpito è la convivenza tra presente e passato, cose che nel nostro paese sarebbero impensabili, bar e mostre dentro i vecchi cimiteri, ricordo in un paesino dell’entroterra, un bar con i tavolini e l’ombrellone posti a lato di una grossa lapide antica, dentro un cimitero, in cui la strada pedonale passava tra le tombe, ormai coperte di muschio e restate li a testimoniare l’età.



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Interessanti sono anche i siti archeologici, definiamoli così dove si possono osservare le pietre megalitiche dell’epoca celtica, ricordo un posto in cui erano disposte a cerchio una miriade di pietre, piccole, basse, sembrava un cimitero di uomini nani, tantissime pietre poste a terra con un pensato senso logico, forse una rappresentazione astrale, un luogo di culto celtico, sufficientemente grande da percepirne l’intensità emotiva emanata dalle pietre stesse.

Infinite campagne, laghetti mozzafiato, che inseriti in un contesto verde contornato dalla nebbia mattutina dei luoghi acquitrinosi, e quella pace, quel silenzio, che ti prende e ti avvolge, ti lascia la voglia di restare li, costruirti un riparo e passare li il resto della giornata, o della settimana, o del tempo che dedichi al tuo viaggio. scoziaIl mare…l’oceano, spiagge immense deserte, troppo fredde per il turismo di massa, ma se hai un pochino di coraggio puoi sperimentare una delle più belle sensazioni della vita… arrivi in riva all’oceano, il Mare del Nord non sempre lo permette, la scogliera è per molti tratti molto alta e difficilmente si riesce a scenderne le pareti, cammini su una sabbia fine e molto chiara, dove la vegetazione, grazie anche al poco turismo cresce molto rigogliosa e ha conquistato parte della spianata di sabbia, ti spogli, riponi i tuoi vestiti in un luogo sufficientemente protetto dai marosi, e ti immergi con molta calma nella fredda acqua dell’oceano, con calma perché è abbastanza freddino, credo non raggiunga i 10 gradi, esperienza epica, già eguagliata a quote elevate in un lago d’alta quota a oltre 3000 metri, ma l’oceano ti lascia sensazioni di immensità, non vedere i confini della terra ferma, il bordo della vasca, in cui sei immerso, ti lascia un non so che di strano di piccolo essere immerso in una massa liquida immensa.
Consiglio non stateci troppo, potreste prenderci gusto ed innamorarvi perdutamente.

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