3 borghi di pietra più affascinanti da visitare in autunno vicino Roma

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Le vacanze non finiscono in autunno. Quando rinfresca ci si può concedere una gita fuori porta o un weekend in coppia in uno di questi tre bellissimi borghi in pietra non troppo distanti da Roma.

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Cosa vedere nei dintorni di Roma

Nei dintorni di Roma, la meravigliosa “Città Eterna”, ci sono una miriade di straordinari borghi, tutti da vivere e scoprire, ma quelli in pietra sono davvero incredibili.

Ecco quali sono i 3 borghi di pietra da visitare in autunno vicino Roma, da non perdere assolutamente.

Anguillara Sabazia. A 33 km a nord-ovest della capitale, Anguillara Sabazia si affaccia sulle rive del lago di Bracciano. Sebbene sia stata insignita del titolo di città, il suo centro storico appare come un borgo che si riflette nelle acque del lago. Il sito è antico, tanto che in località’ la Marmotta è stato rinvenuto un villaggio di 8.000 anni fa, tra i più antichi del Mediterraneo e d’Europa. La veste attuale del centro storico risale al Cinquecento ma molte case conservano la struttura medievale. Da vedere la collegiata di Santa Maria Assunta, situata sul punto più panoramico, il torrione medievale con il Museo della civiltà contadina e della cultura popolare, la porta cinquecentesca.

Ariccia. A un’ora di auto da Roma c’è Ariccia, una delle località più famose dei Castelli Romani. Il borgo è visitato per il complesso monumentale chigiano di piazza della Repubblica e per le opere del Bernini presenti sia a Palazzo Chigi sia nelle chiese. Tra queste spicca il Santuario di Santa Maria di Galloro, uno dei santuari mariani più importanti del Lazio e tra i monumenti architettonici della regione per il contributo dato dal Bernini nella progettazione.

Arsoli. Questo paese è situato a poca distanza dal confine con l’Abruzzo, ma a soli 50 minuti di auto da Roma. Il suo territorio è circondato dalla catena dei monti Simbruini. Il borgo si sviluppò intorno al IX secolo quando i monaci di Subiaco edificarono un monastero, trasformato poi in castello. Oggi tale castello domina dall’alto il paese ed è l’attrazione principale. La severa struttura del castello Massimo sorge, infatti, sulla parte più alta del centro storico. Vi si accede tramite un ampio spiazzo dove si aprono i giardini all’italiana.