Palmenti di Pietragalla: cosa sono e come arrivare

Pietragalla è conosciuta come “La Città dei Palmenti” ovvero il simbolo dell’architettura rupestre e della civiltà contadina lucana. Cosa sono e perchè visitarli!

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Pietragalla dove si trova

Pietragalla è un paesino situato in provincia di Potenza in Basilicata e ancora oggi le sue origini sono incerte; probabilmente è stato fondato verso la fine dell’anno mille.

Ebbene, questa piccolissima cittadella che non tutti conoscono è diventata famosa grazie ai Palmenti ovvero delle case rupestri che riflettono l’architettura lucana tra ingegno ed arte.

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Parco Urbano dei Palmenti Pietragalla

Situati all’interno del Parco Urbano dei Palmenti di Pietragalla, queste particolari “costruzioni”, molto simili alle case dei Puffi, sono la testimonianza di consuetudini antiche della civiltà contadina lucana che un tempo viveva in piena povertà.

Secondo gli studiosi queste costruzioni rupestri sono state realizzate dai francesi della Provenza durante l’occupazione della Puglia e dell’Abruzzo avvenuta dal 1528 al 1798 e sono state utilizzate a partire dalla seconda metà dell’800 alle seconda metà del ‘900.

Il nome Palmenti deriva probabilmente dal latino “Palmentum”, l’atto di pigiare e di battere e questo termine era conosciuto già durante il medioevo ovvero quando i monaci predisponevano palmentum per la pigiatura dell’uva, trapetum per la spremitura e cellarium per la conservazione il vino.

Quindi il Parco Urbano dei Palmenti potrebbe essere definito come una sorta di borgo vinicolo.

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Palmenti come sono composti

Trovarsi di fronte ai Palmenti si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad abitazioni rurali ma non è affatto così in quanto rappresentano un complesso di grotte tufacee, per lo più ipogee, dove veniva prodotto il vino.

I Palmenti sono dotati di almeno due vasche interamente ricavate nella roccia, una grande utilizzata per la fermentazione dell’uva ed una più piccola che serviva per la pigiatura; in alcuni è presente anche la cosiddetta “palmentedda” ovvero una vasca aggiuntiva utilizzate per spillare il vino.

Per la realizzazione dei Palmenti sono stati adottati i principi della cosiddetta “Economia Costruttiva” non a caso sono stati utilizzati materiali presenti nell’ambiente circostante come la sabbia per l’intonaco e le pietre di fiume per la facciata esterna.

I Palmenti sono stati utilizzati fino agli anni sessanta del ‘900 ed hanno assicurato la vinificazione per la quasi totalità dell’uva di Pietragalla.

Ancora oggi qualche vecchio vignaiuolo fa uso di un palmento tenendo sempre viva la storia di queste particolarissime costruzioni

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Come raggiungere Pietragalla

La cittadina di Pietragalla dista circa 24 km da Potenza ed è facilmente raggiungibile.

Il mezzo di trasporto più veloce ed adatto è l’automobile.

Per chi viene da Nord deve percorrere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ed uscire a Sicignano-Potenza e una volta arrivati a Potenza bisogna percorrere la SS 169 che vi porterà a destinazione.

Per chi viene da Sud: da autostrada A16 Napoli-Bari, uscita Candela e da qui superstrada Foggia-Potenza da statale 106 Ionica, continuare sulla statale 407 Basentana in direzione Potenza.

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Palmenti di Pietragalla immagini e foto