Coronavirus: In Italia 5,9 milioni di contagi


Imperial College di Londra: In Italia il 9,8% della popolazione è infetta dal COVID-19.

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Emergenza Coronavirus: Quali sono i veri dati sui contagi

Secondo uno studio fatto dal team di ricercatori dell’Imperial College di Londra, i dati emersi che riguardano il numero dei contagi in Italia sono totalmente diversi da quelli che vengono annunciati dalla Protezione Civile Italiana e sono stimati intorno al 9,8% della popolazione ovvero circo 5,9 milioni di persone contagiate.

Roberto Burioni, professore ordinario di microbiologia e virologia presso l’Università San Raffaele di Milano e voce autorevole e competente sui temi più dibattuti del periodo coronavirus, ha puntato per l’ennesima volta il dito contro i dati forniti dalla Protezione Civile e attraverso Twitter ha rilanciato uno studio di un team di ricercatori della Imperial College di Londra che fa una stima dei contagi da Coronavirus soffermandosi in particolare su 11 Paesi Europei.


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Il Virologo Roberto Burioni ha chiaramente dichiarato:”Capite perché i numeri che sentite in tv alle 18 non hanno molto significato? Capite perché l’Italia ha tanti morti in più rispetto alla Germania?”.

Dati elaborati dall’Imperial College di Londra

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I ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno dichiarato:“In tutti i paesi stimiamo che siano stati rilevati ordini di grandezza del numero delle infezioni inferiori rispetto alle infezioni vere e questi dati sono probabilmente dovuti dalle infezioni lieve e asintomatiche nonché alla capacità limitata dei test”.

Roberto Burioni ha preso alla lettera i dati forniti dall’Imperial College il cui team è composto dai migliori studiosi di epidemiologia al mondo ed ha altresì dichiarato sempre su Twitter:“In Italia i nostri risultati suggeriscono che al 28 marzo 5,9 milioni di persone siano state infettate complessivamente, con un tasso del 9,8% della popolazione. La Spagna ha recentemente visto un forte aumento del numero dei morti e data la sua più piccola popolazione il nostro modello stima che una percentuale maggiore della stessa, il 15% (7 milioni di persone) sia stata infettata. Si stima inoltre che la Germania abbia uno dei tassi di contagio più bassi, lo 0,7% con 600mila persone infette”.

Se questi dati fossero veri, si tratterebbe di un rapporto altissimo che troverebbe conferma in quanto denunciato da tanti medici nei giorni scorsi che hanno parlato di un numero di casi positivi in Italia dieci volte maggiore rispetto ai dati ufficiali.

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