Misure contro l’overtourism: Venezia adotta il “Tiket di Ingresso”

La splendida città di Venezia, a partire dal 2023 ha deciso di adottare il tiket di ingresso per combattere il fenomeno dell’overtourism. Ecco, per sommi capi, le misure che verranno adotatte.

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Cos’è l’overtourism

Il sovraffollamento turistico, meglio conosciuto come “fenomeno dell’overtourism”, è stato definito dalla UNWTO (World Tourism Organization) come “l’impatto negativo che il turismo, all’interno di una destinazione o in parte di essa, ha sulla qualità di vita percepita dei residenti e/o sull’esperienza del visitatore”.

Purtroppo, a causa dell’overtourism, lo stile di vita degli abitanti di una determinata destinazione è alquanto compromessa ma anche i turisti sono costretti a condividere risorse limitate, non a caso, in merito a questa cosa, si è espresso anche il Parlamento Europeo ed ha identificato nel sovraffollamento turistico “la situazione nella quale l’impatto del turismo, in un certo momento e in una certa località, eccede la soglia della capacità fisica, ecologica, sociale, economica, psicologica e/o politica”.

Una delle prime città in Italia che ha deciso di combattere questo fenomeno è Venezia.

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A partire dal 2023, Venezia potrà essere visitata solo ed esclusivamente con il tiket di ingresso.

Questo tiket o tassa di ingresso è riservata solo ai turisti che non pernottano in città e che arrivano fuori dalla regione ed avrà tariffe variabili.

Con molta probabilità verranno rimessi in funzione i tornelli di ingresso ma, almeno per il momento, è escluso il numero chiuso.

Nel frattempo vi anticipiamo anche che, a patire da settembre 2022, verrà aumentato il costo dei caratteristici vaporetti ma, prenotando con largo anticipo, non si pagherà l’aumento previsto e si avrà anche diritto ad buono di € 5 per il parcheggio.