Autunno ai Giardini di Castel Trauttmansdorff: lo spettacolo del foliage è davvero incredibile

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

L’autunno è la stagione del foliage, uno spettacolo della natura ancora più emozionante ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, conosciuti anche come i giardini di Sissi a Merano.

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Giardini di Trauttmansdorff (photo credit facebook Trauttmansdorff.giardini di sissi)

Castel Trauttmansdorff di Merano: informazioni e storia

Passeggiare nel giardino immersi in un tripudio di colori autunnali, ammirare le montagne imbiancate e il foliage, ascoltare musicisti di fama mondiale sulle rive del Laghetto delle Ninfee o giocare con quello che è senza dubbio il flipper turistico più grande del mondo: a Trauttmansdorff, sono tante le cose possibili. L’imponente Castel Trauttmansdorff si nota già da lontano, circondato da 12 ettari di giardini con piante provenienti da tutto il mondo. Il castello stesso ospita il Museo Provinciale del Turismo, altrimenti noto come Touriseum, dove all’interno di sale vivacemente allestite, vengono raccontati in modo coinvolgente 250 anni di storia del turismo. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano si estendono su una superficie di 12 ettari disposta a digradare su un dislivello di 100 metri, dove la vista si apre su 80 spettacolari ambienti botanici, sulle montagne circostanti e sulla città di Merano. Sui sentieri che si snodano dolcemente lungo il percorso, si va alla scoperta di quattro aree tematiche che ospitano piante provenienti da tutto il mondo, attraversando terrazzamenti soleggiati e ruscelli gorgoglianti.

Una passeggiata nei Giardini di Castel Trauttmansdorff è un’esperienza sempre nuova, che cambia di settimana in settimana. I numerosi fiori e le piante perenni risplendono con i loro sfavillanti colori, fino a quando l’autunno avvolge tutto in un’atmosfera suggestiva del foliage.  L’imperatrice Elisabetta, detta Sissi, è stata l’ospite più nota di Castel Trauttmansdorff. Al secondo piano del castello si trovano gli alloggi dell’imperatrice, in cui soggiornò durante i mesi invernali del 1870/71 e del 1889. La corte dell’imperatrice, che contava 102 persone, occupava invece alcune delle dimore e dei castelli presenti nella zona. Quando, poche settimane dopo il loro arrivo a Castel Trauttmansdorff, i giornali viennesi riferirono che la figlia Marie Valerie, di salute cagionevole, stava molto meglio nel mite clima invernale di Merano, la città acquisì fama di stazione termale.