Cammino dei Fontanili: itinerario tra attrazioni e borghi poco conosciuti ma ricchi di fascino

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Il Cammino dei Fontanili è un itinerario che porta alla scoperta di attrazioni insolite e borghi conosciuti lungo la Media Pianura Bergamasca. Scopriamolo insieme. 

Cammino dei fontanili
Castello di Pagazzano (photo credit Lombardia Official Booking)

Cammino dei Fontanili: itinerario ed informazioni

Nato all’interno del progetto “Cammini d’Acqua di Uniacque”, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico della provincia di Bergamo, in collaborazione con la rivista Orobie, l’itinerario dei Fontanili è un percorso tematico con l’acqua come filo conduttore. Sono circa 60 km su terreno pianeggiante, da percorrere lentamente per poter ammirare ambienti e paesaggi unici, in cui la vera attrazione sono proprio i fontanili: opere di scavo, probabilmente di origine romana, realizzate per intercettare sorgenti e falde acquifere. Il Cammino dei Fontanili percorre la media pianura Bergamasca. Il primo fontanile che si incontra è la Fontana Armandi, seguita da quello di Oneta a Sera e dalla Fontana del Carmen.

Ma questo itinerario tocca anche borghi poco conosciuti ma ricchi di storia e cultura come Romano di Lombardia, con l’antico nucleo medioevale e la grande Rocca Viscontea, Covo e Fara Olivana. E ancora Bariano, borgo di antica origine romana nella provincia di Bergamo, la frazione di Masano, nel comune di Caravaggio, Pagazzano, dove ammirare l’affascinante castello, passando infine per le attrazioni di Spirano, Urgnano con la celebre rocca, e Cologno al Serio. Del progetto Cammini d’Acqua fa parte anche il Cammino Borlezza che costeggia l’omonimo torrente, dal Monte Pora fino al Lago d’Iseo, passando da Angolo Terme, Onore, Rovetta, Songavazzo, Cerete, Sovere e Castro. Lungo il corso del Borlezza si attraversano abetaie silenziose, ampie praterie e canyon scavati dall’acqua.