Com’erano i Navigli: nuova installazione del FAI per scoprire la Milano di una volta

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Si chiama “Un Ambiente per l’Ambiente” il nuovo spazio multimediale inaugurato dal Fai, Fondo per l’Ambiente italiano, per scoprire com’erano i Navigli di Milano.

Navigli Milano

“Un Ambiente per l’Ambiente”

“Un Ambiente per l’Ambiente” è la nuova video installazione immersiva che mostra come era la Milano dei Navigli negli anni ’30 del Novecento con i suoi 124 canali per 153 chilometri. Lo spazio multimediale inaugurato dal Fai, Fondo per l’Ambiente italiano, è situato all’interno di Villa Necchi Campiglio, uno dei beni tutelati in città. Lo scopo dell’iniziativa è quello di illustrare le attività del Fai per preservare l’ambiente, promuoverne la tutela e sensibilizzare i cittadini. Il video narra i cambiamenti subiti dal centro di Milano lungo la storia partendo da quando la città era circondata dalla natura, dai campi e dall’acqua. La voce narrante è quella di Enrico Bertolino che ci ricorda come Milano era una città fondata sull’acqua e che sull’acqua ha fondato il suo sviluppo.

Tutto è partito nel 2011 quando i milanesi si pronunciarono in un referendum a favore della riapertura dei Navigli. Oggi il Fai si augura che il progetto possa tornare di attualità anche grazie a questa iniziativa. “Il tema dell’acqua a Milano è irrisolto perché tutti sappiamo quanto potrebbe essere un’opportunità per la nostra città ed è importante continuare a mantenere la memoria e una progettualità aperta per il futuro” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala che ha anche spiegato come attualmente il progetto presentato anni fa di riaprire una parte dei Navigli sia in stand-by per i costi troppo alti. Nel video sui Navigli c’è anche una parte dedicata a Villa Necchi Campiglio, un bene sostenibile che grazie a un pozzo e a una pompa di calore geotermica ad acqua risparmia il 55% di acqua potabile e riduce drasticamente le emissioni di CO2.