Dopo 11 anni di stop riparte il trenino della storica Ferrovia del Basso Monferrato

Federica Massari
  • Giornalista professionista

Nell’ambito del progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS riapre dopo 11 anni la storica Ferrovia del Basso Monferrato con due trenini storici con carrozze degli anni Cinquanta

Locomotiva a vapore
Locomotiva a vapore

Ferrovia del Basso Monferrato: prezzi, date ed informazioni

Un’idea per fuggire dal caos della città e immergersi in uno scenario autunnale di foglie ingiallite verso la scoperta del tartufo. Questo è il viaggio proposto dalla Fondazione FS che dopo 11 anni riapre la storica Ferrovia del Basso Monferrato con la partenza di due trenini con carrozze storiche degli anni Cinquanta. La partenza è prevista per il prossimo 2 ottobre.

I viaggiatori saranno trasportati in uno scenario senza tempo verso la Fiera del Tartufo di Montiglio Monferrato. Si parte alle 9:00 da Torino Porta Nuova e alle 9:30 si arriva a Chivasso per la prima tappa e consentire così ai turisti di assaggiare il dolce tipico della città a base di meringa e nocciola, partecipando alla Sagra del Nocciolino. Si ripartirà per fermarsi a Cavagnolo e Brozolo e arrivare poi alle 12 a Montiglio Murisengo, dove si potrà pranzare alla Fiera Nazionale del tartufo locale.

Il biglietto di andata e ritorno costa 25 euro per gli adulti e 15 per i ragazzi dai 4 ai 12 anni mentre i piccoli dagli 0 ai 4 anni non pagano (senza diritto al posto seduti). La festa del tartufo di Montiglio Murisengo si svolgerà nelle domeniche 2 e 9 ottobre: si potrà, oltre naturalmente ad assaggiare il tartufo, anche vedere i meravigliosi stand gastronomici, tra musica e talk show sul tema, parteciperanno inoltre i trifulau, ovvero i cercatori di tartufi, insieme ai loro fedeli cani.