Dormire in una “yurta” è un’avventura davvero sorprendente. Ecco dove fare questa esperienza in Italia

Federica Massari
  • Giornalista professionista

La yurta è un’esperienza da fare assolutamente almeno una volta soprattutto per chi ama l’avventura ma allo stesso tempo non vuole rinunciare alle comodità e ai comfort: è infatti più confortevole di una tenda e dei relativi sacchi a pelo.

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Cos’è una yurta ed informazioni

La yurta assomiglia a una tenda ma con le comodità che una classica canadese da campeggio non riesce a offrire. Se siete degli habitué dei camping dimenticatevi del sacco a pelo e di stare scomodi senza aver spazio a sufficienza per voi stessi e i vostri cari durante le vacanze. L’esperienza seppur avventurosa di questo tipo di sistemazione è totalmente differente. Infatti è più grande di una stanza d’albergo e inoltre è molto caratteristica, costruita seguendo le antiche tradizioni della Mongolia di cui è originaria.

Un’altra comodità della yurta è che non c’è bisogno come per la classica tenda di portarsela dietro caricandola nell’auto ma è possibile trovarla in vari posti in giro per il nostro Bel Paese. Ad esempio in Abruzzo a Catignano potete dormire godendo di quest’esperienza a contatto con la natura ma con i più svariati comfort.

Se siete amanti della Sardegna invece non potete esimervi dal soggiornare in una mega yurta che si trova tra mare e monti nel Parco Naturale dei Tacchi d’Ogliastra: uno scenario incredibile dove assaporare l’animo vero della meravigliosa isola italiana. Infine se siete al nord vi sarà comodo soggiornare ad Aqui Terme in Piemonte. Qui ci sono le yurte più caratteristiche di tutto il Paese che traggono ispirazione dai lodge della savana.