In Romagna nascono nuovi ed imperdibili itinerari turistici dedicati ai motori e alle famiglie. Ecco cosa sapere

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

La Bassa Romagna è tutta da scoprire, soprattutto attraverso questi due nuovi itinerari turistici dedicati ai motori e alle famiglie. Ecco di cosa si tratta. 

itinerari bassa romagna
Ecomuseo delle erbe palustri (photo credit Ceas Bassa Romagna)

“Motori in Bassa Romagna” e “La Bassa Romagna per famiglie”: informazioni

Il Servizio Promozione turistica dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha reso nota la nascita di due nuovi itinerari turistici, intitolati rispettivamente “Motori in Bassa Romagna” e “La Bassa Romagna per famiglie: alla scoperta di artigianato, tradizioni e natura”. Il primo percorso, che unisce Lugo e Fusignano, in provincia di Ravenna, narra la passione di questo territorio per i motori attraverso vite di eroi, simboli e stili di vita d’altri tempi. Questo itinerario porta alla scoperta di musei, monumenti e reperti storici che raccontano di storie antiche, per scoprire la terra dove è nato il simbolo del cavallino rampante: un viaggio per gli appassionati di auto e moto d’epoca e di epiche storie di assi volanti. Tra i vari punti di interesse spiccano il Museo Baracca, il museo Romagna air finders e il museo Mauricette Primo Contoli.

“La Bassa Romagna per famiglie: alla scoperta di artigianato, tradizioni e natura” è invece un itinerario, rivolto prevalentemente alle famiglie e ai più piccoli, che conduce alla scoperta dell’artigianato, delle tradizioni e della natura di questo territorio, e precisamente nell’entroterra della provincia di Ravenna. Visitando musei e facendo esperienze dirette si potranno realizzare con le proprie mani sculture di carta, giocattoli o intrecci oppure vivere esperienze immersi nella natura. Tra i punti di interesse del percorso, che unisce Cotignola e Bagnacavallo, ci sono il Museo Varoli, l’Ecomuseo delle erbe palustri e il Podere Pantaleone.