In Sicilia è stata scavata una chiesa unica al mondo dentro un giacimento di sale. Da lasciare senza fiato

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Vicino alla celebre Scala dei Turchi c’è un tesoro nascosto a quasi 600 metri di profondità. Si tratta di una chiesa del tutto particolare, scavata all’interno di una miniera di sale.

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Cattedrale del Sale di Agrigento (ph credit agrigento.gds.it)

Cattedrale del Sale: dove si trova ed informazioni

Ci troviamo vicino alla famosa Scala dei Turchi e precisamente a Realmonte (Agrigento), dove all’interno di un giacimento di salgemma, in contrada Scavuzzo, si trova una chiesa unica al mondo. La miniera in questione si estende fino a 600 metri in profondità, sotto una collina, formatasi oltre 100 milioni di anni fa, dalla quale da oltre 40 anni di estrae il sale del noto marchio Sale di Sicilia. Ed è proprio qui che si trova un luogo di culto unico nel suo genere e ancora poco conosciuto. Nota con il nome la “Cattedrale del Sale“, questo ipogeo è stato scavato nel sale nel 2000 dagli stessi minatori a una profondità di 60 metri. Le sue pareti sono di salgemma purissima in un gioco di colori che virano dal bianco al grigio chiaro. Tutti gli arredi, il battistero, l’altare, il crocifisso e la statua di Santa Barbara protettrice dei minatori sono stati realizzati interamente in salgemma.

La Cattedrale è ospitata in un ambiente largo 20 metri e alto 8 metri. Qui ogni anno, il 4 dicembre, viene celebrata dal vescovo una messa solenne in onore di Santa Barbara riservata solo ai minatori e alle loro famiglie. Ma questo luogo di culto è straordinario anche dal punto di vista artistico perché sono stati scolpiti nelle pareti vari simboli ed elementi religiosi come i bassorilievi che raffigurano Santa Barbara nell’abside, la Sacra Famiglia sulla parete destra e Gesù crocifisso su quella sinistra. All’ingresso ci sono due acquasantiere scolpite entro grossi blocchi di sale, mentre sulla mensa è stato realizzato l’agnello e l’ambone dove sono raffigurati una croce e il cero pasquale. Da non perdere poi, a 75 metri sotto terra, il Rosone di sale. Si tratta di un incrocio di origine naturale di salgemma con altri sali che ha dato vita a una parete con cerchi concentrici di colori diversi e a forma di spirale. Le visite sono consentite solo su prenotazione e unicamente l’ultimo mercoledì di ogni mese.

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