“Instagrammable Italia 2022”: ecco la classifica delle regioni e delle città più fotografate d’Italia

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Un piccolo grande record, ma in ogni caso significativo del suo appeal. Ecco qual è stata la regione italiana più instagrammata dell’estate 2022.

Instagrammable Italia 2022
(photo credit Unsplash)

Toscana regina dei social network

Fotografie di Firenze, Pisa, Siena, selfie da piazzale Michelangelo o sotto le torri di San Gimignano, dal palazzo dei Priori di Volterra, dal mare dell’Elba o dalle spiagge della Versilia fino alla natura della Maremma. Soprattutto nel mese di luglio su Instagram, il social fotografico più diffuso al mondo, sono state le immagini della Toscana a spopolare sulle bacheche degli italiani. E hanno contribuito a far conoscere ancor più, a livello internazionale, monumenti, paesaggi, angoli di natura, attività artigianali, cibi e vini di questa regione amata dai turisti di tutto il mondo. A rivelare questo primato della Toscana è il report “Instagrammable Italia 2022” svolto dalla società Extreme, fra le principali agenzie specializzate in web e social media, che ha raccolto e analizzato oltre 300 mila post pubblicati tra giugno e agosto.

Il report nasce con l’obiettivo di evidenziare le potenzialità offerte dalla data intelligence applicata ai social nel settore turismo, abilitando, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, la scoperta di insight che possono emergere solo dall’analisi massiva delle tracce digitali lasciate dagli utenti. Al secondo posto delle regioni più instagrammate d’Italia si piazza il Veneto, seguito al terzo dalla Lombardia. Il quarto posto tra le regioni che hanno generato più coinvolgimento e interazioni è occupato dalla Campania. Analizzando le coordinate geografiche dei post, la società “Extreme” ha stilato per il suo report “Instagrammable Italia 2022” anche la classifica delle città dalle quali gli utenti hanno pubblicato il maggior numero di immagini. Il primo posto, a pari merito, è di Firenze, insieme a Venezia e Roma (6%). A seguire Napoli (5%) e poi Salerno, Siena e Milano (al 4%).