Pattinare o camminare sul Lago di Endine in inverno: “magia di ghiaccio” della Val Cavallina

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Il lago di Endine si trova in provincia di Bergamo ed è perfetto per una gita fuori porta durante tutto l’anno: in estate per i sentieri escursionistici, in inverno perché diventa ghiacciato, consentendo di pattinare. 

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(ph credit Pixabay)

Lago di Endine: dove si trova e cosa fare

Situato a 337 metri di quota nella Val Cavallina, il Lago di Endine ha sponde che si snodano per 14 chilometri toccando diversi comuni della provincia di Bergamo. Con la sua forma allungata, questo lago è adagiato al centro della valle ed è facilmente raggiungibile da Lovere e da Casazza, tramite la SS42 che fiancheggia tutta la sua sponda occidentale, consentendo splendidi scorci e panorami. Circondato da alte vette, il Lago di Endine ha conservato intatta la sua flora e fauna e una gita fuori porta qui significa immergersi nella natura incontaminata, facendo passeggiate e sport all’aria aperta, fermandosi per una sosta nelle numerose aree picnic delle spiagge. Il perimetro del lago è percorribile nella sua interezza.

Nei giorni più freddi dell’inverno le acque limpide e verdi del Lago di Endine ghiacciano, consentendo di pattinare in alcuni punti. Fino al XIX secolo, quando il lago era ghiacciato, vi si camminava a sopra per andare a piedi da Monasterolo alla riva occidentale, passando dal punto più stretto dello specchio d’acqua. Da vedere negli immediati dintorni il castello medievale dei Suardi a Bianzano, dove si possono anche praticare sport d’acqua e la pesca. Da percorrere anche le antiche mulattiere che da Endine Gaiano e dalla sponda destra salgono fino a Ranzanico e da qui si può raggiungere Bianzano, toccando piccole chiese che custodiscono opere d’arte.