“Percorso DiVino”: scopri l’itinerario delle meraviglie tra i vigneti e i terrazzamenti di Sondrio e Castione

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

13 chilometri e 6 tappe da percorrere tra la natura di Sondrio e Castione Andevenno attraverso i terrazzamenti dove crescono i vitigni di nebbiolo da cui nascono superbi vini rossi. É il nuovo Percorso Divino.

Percorso DiVino
Castione Andevenno (ph credit La Valtellina)

Percorso DiVino: informazioni

Il nuovo Percorso DiVino è perfetto per immergersi nella tradizione enogastronomica, storica e religiosa di questa zona tra Sondrio e Castione e fra i famosi terrazzamenti. Un anno dopo essere stato finanziato, il progetto “Percorso DiVino”, promosso dalle due amministrazioni comunali confinanti, è diventato una realtà rivolta a residenti e turisti. I due comuni sono già uniti da una rete di sentieri percorribili in tutte le stagioni che, per l’occasione, è stata dotata di segnaletica e servizi per formare un percorso ad anello in sei tappe. Il Percorso DiVino si percorre in circa tre ore e mezza ed è adatto a tutti. Tra le altre migliorie apportate sono stati installati parapetti per la sicurezza dei sentieri nella zona della Sassella che attraversano le vigne, sono state installate delle panchine e sono stati messi pannelli informativi sulla storia e le tradizioni locali.

Si può partire da Sondrio per conoscere la storia della Cappella dell’Annunciazione, situata lungo l’antica via Valeriana. Si prosegue toccando la chiesa della Beata Vergine del Rosario, quindi si lascia il centro città per incamminarsi verso il Santuario della Sassella. La strada comincia a essere in salita, camminando tra vigneti e ammirando la vista sul fondovalle fino al punto più alto dove sorge la chiesa in onore della Vergine. La quinta tappa conduce a Castione dove si possono visitare gli antichi torchi per la spremitura dell’uva e le cantine del rinomato Sassella. La sesta tappa, dopo aver affiancato il sasso montonato che riporta figure antropomorfe, prosegue per Triasso e il sito rupestre della località Ganda. Dal terrazzo di Triangia, seguendo il Sentiero della Memoria, si giunge un grande masso-altare pertinente ad antichi insediamenti.