Questa chiesa di Milano è una delle più corte d’Italia. Ecco dove si trova, storia e curiosità

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

A Milano esiste una chiesa tra le più corte d’Italia. In compenso il suo è il nome più lungo degli edifici di culto in città. Ecco dove si trova, la sua storia e le curiosità.

Chiesa Ortodossa dei Santi Sergio Serafino e Vincenzo Martire
Chiesa Ortodossa dei Santi Sergio Serafino e Vincenzo Martire (ph credit Fanpage)

Chiesa Ortodossa dei Santi Sergio Serafino e Vincenzo Martire a Milano

La chiesa più corta di Milano è anche quella con il nome più lungo. Si tratta della chiesa Ortodossa dei Santi Sergio Serafino e Vincenzo Martire, anche se il nome completo sarebbe “Chiesa ortodossa dei Santi san Sergio di Radonez, san Serafino di Sarov, san Megalomartire Vincenzo, arcidiacono di Saragozza”. L’edificio di culto in questione si trova vicino a Piazza Cairoli, all’angolo tra via Giulini e via Porlezza. Ed è piccola, corta e strettissima tanto che viene spontaneo domandarsi come sia possibile che all’interno si svolgano le sacre funzioni. La chiesa infatti misura appena dodici metri di larghezza e sei di lunghezza, per un totale di settantadue metri quadri, l’equivalente di un appartamento tri o quadrilocale. L’altezza è di dodici metri e l’altare, per ovvie ragioni di spazio, si trova a destra del portone d’ingresso.

La chiesa è situata in un contesto urbano e moderno e, stilisticamente parlando, non è armonizzata all’ambiente circostante. Ma perché è così piccola e perché si trova, per così dire, fuori posto, nel moderno centro di Milano? L’edificio di culto che possiamo ammirare oggi è in realtà la parte superstite della chiesa benedettina di san Vincenzino, detta anche Monasterium Novum, una struttura che era molto più grande e lunga dell’attuale e che fu abbattuta nel 1964. Ciò che resta del Monasterium Novum è la facciata della chiesetta di san Sergio, Serafino e Vincenzo.