Sotto la lastra in pietra di Via Garibaldi a Torino è custodito un vero tesoro. Scopri di cosa si tratta

In tanti che hanno attraversato il tratto di strada di via Garibaldi a Torino si saranno chiesti cosa nasconde la lastra posizionata all’incrocio con via della Consolata. Curiosità di una città dal passato storico glorioso che rappresenta anche il motivo per cui tanti turisti ogni anno la visitano.

lastra in pietra a Torino (ph credit facebook Gabriella Nani)
lastra in pietra a Torino (ph credit facebook Gabriella Nani)

Lastra di via Garibaldi a Torino: storia ed informazioni

Molte persone che negli ultimi anno hanno avuto il piacere di visitare la bellissima Città di Torino si sono chieste:“Cosa c’è sotto la lastra in pietra a Via Garibaldi”. In passato, forse quelli con più capelli bianchi, ricorderanno che al posto della lastra in pietra c’era uno spesso vetro dal quale si potevano intravedere i resti di un’antica cinta muraria di Torino. Infatti, sotto questa lastra di pietra sono conservati i resti di un’antica cinta muraria, realizzata nel XVI secolo su ordine di Emanuele Filiberto di Savoia. Si trattava di una cinta muraria edificata a poca distanza dalla prima porta storica di Torino denominata “Porta Segusina”. Sono resti di inestimabile valore storico ed architettonico che evidenziano i segni di una civiltà passata dove, per accedere alla città di Torino, si poteva farlo attraverso quattro porte realizzate in epoca romana.

Di queste quattro porte, l’unica restata quasi del tutto integra è la “Porta Palatina” che è ancora visibile in quanto intatta nonostante l’espansione della città. Più in avanti, in posizione frontale alla “Porta Palatina”, c’era una porta formata in marmo chiamata appunto “Porta Marmorea” che fu abbattuta nel 1635 per poi erigere sui suoi resti quella che oggi è conosciuta come “Porta Nuova” o “Porta Vittoria”. Insomma, un patrimonio storico di inestimabile valore che è ben custodito sotto le strade del centro della città di Torino.