Spiaggia bianca e ben due mari cristallini: benvenuti a Torre Chianca

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Nel Salento c’è una spiaggia di soffice spiaggia bianca che sembra essere lambita non da uno, ma da ben due mari azzurri e cristallini. Come è possibile? Andiamo a scoprirlo insieme.

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Torre Chianca: mare o fiume?

Siamo a Torre Chianca, una località balneare del Salento, situata a una decina di chilometri da Lecce. Il suo nome deriva da quello della cinquecentesca torre, edificata dagli Spagnoli per difendere la costa dagli attacchi dei Saraceni. E qui sembra che la spiaggia sia bagnata da due mari, trasparenti e di uno straordinario color turchese. Da un lato infatti c’è il Mar Adriatico e alle sue spalle sembra esserci un altro mare per un breve tratto. Ma è solo un illusione. Si tratta infatti del fiume sotterraneo Idume che, emergendo dalla terra, si confonde con le acque cristalline del mare e va a gettarsi nell’Adriatico, dando l’impressione di due mari dentro uno.

Il bacino dell’Idume è interessante dal punto di vista naturalistico. Qui ogni tanto è possibile avvistare le tartarughe carretta carretta, tra la macchia mediterranea fanno capolino i narcisi e sono presenti piante particolari. Dalla parte opposta rispetto alla foce dell’Idume, appena fuori dal centro cittadino di Torre Chianca, si trova la torre cinquecentesca sulla spiaggia, oggi in parte crollata. Da non perdere una visita al Parco naturale boschi e Paludi del Rauccio, situato nell’immediato entroterra. Si tratta di un’area boschiva presente fin dal Medioevo, ricchissima di specie vegetali e di biodiversità. All’interno vi si trovano antiche masserie e cinquecentesche torri di avvistamento, come quella di Torre Rinalda.