Verona Wine and Oil Tourism, la guida sulla città veneta “Capitale del turismo del vino”

Federica Massari
  • Giornalista professionista

La guida su Verona capitale del turismo del vino è stata fortemente voluta dalla Camera di Commercio e verrà allegata al numero di questo mese della rivista “Dove”.

Valpolicella
Valpolicella

Verona Wine and Oil Tourism: migliori vini da degustare

Dal 2000 Verona fa parte del Patrimonio Unesco ed è in autunno che questa città esplode di colori e sapori legati soprattutto alla produzione di olio e vino. Proprio attraverso il racconto di questi due prodotti, eccellenze di questo territorio, che nasce la Verona Wine and Oil Tourism, la guida in allegato con il numero di ottobre della rivista “Dove“.

Il capoluogo veneto è tra le 11 città del mondo che promuovono il vino, inserita nella Great Wine Capitals con altre come Porto, Valparaiso, Bordeaux e Cape Town. È la destinazione ideale per l’enoturismo con viaggiatori che giungono da ogni parte per gustare i suoi 15 vini DOC e 5 DOCG tra cui il Bardolino Superiore, il Recioto della Valpolicella, il Recioto di Soave e l’Amarone della Valpolicella.

La guida è stata fortemente voluto dalla Camera di Commercio, il cui vicepresidente Paolo Tosi si è così espresso in proposito: “L’enoturismo si sta diversificando: è un esempio perfetto di sistema dove alla base c’è l’impresa che racconta al turista il territorio attraverso le produzioni agroalimentari, dove gusto, storia e bellezza si fondono in un’unica espressione. E il nostro compito è farla conoscere e di promuoverla”. Tra i luoghi che ospitano le vigne più note ci sono la Valpolicella, la Lessinia e la pianura veronese: territori dove si può andare anche a cavallo o pernottare in un villa d’epoca.