Nuova guida “Osterie d’Italia 2023”: ecco chi si aggiudica l’ambita Chiocciola Slow Food

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Tutte le novità della nuova guida 2023 ai locali dove mangiare “buono, pulito e giusto”: a ricevere l’ambita Chiocciola sono state 270 osterie premiate da Slow Food.

Osterie d’Italia 2023 Slow Food
Osterie d’Italia 2023 (photo credit Slow Food)

Osterie d’Italia 2023 Slow Food: Toscana, Piemonte e Campania le più premiate

La nuova guida “Osterie d’Italia 2023” di Slow Food offre una fotografia di questo segmento ristorativo che risulta particolarmente positiva, a partire dal numero di nuovi ingressi nella guida 2023. Sono 139, infatti, le novità rispetto allo scorso anno, quasi tutti locali aperti di recente e, soprattutto, da giovani cuochi e cuoche. Nel gruppo delle giovani novità, tanti sono i professionisti che dopo esperienze all’estero e spesso nel settore dell’alta cucina, hanno deciso di tornare al proprio territorio in una chiave tradizionale. Tra le novità di quest’anno, accanto alla Chiocciole e alla Bottiglia (riguardante le carte dei vini), arriva anche il bollino del Bere Bene, dedicato a tutte quelle osterie con una valida proposta di bevande, alcoliche e non alcoliche, a partire dalle birre e arrivando ai centrifugati, passando per distillati e cocktail.

A ricevere la Chiocciola nella trentatreesima edizione della guida sono 270 osterie, mentre ad aggiudicarsi la Bottiglia e il Bere Bene sono rispettivamente in 450 e 126 locali. La regione con il maggior numero di Chiocciole è la Toscana (27), seguita dal Piemonte (26) e dalla Campania (25). Ai simboli storici e all’ultima novità, vengono affiancati da quest’anno il simbolo del pane (assegnato ai locali con una buona selezioni di prodotti da forno) e quello dell’olio. A completare questo racconto così particolareggiato, ci pensano gli inserti regionali, dedicati di volta in volta alle particolarità di una determinata zona geografica, come le pizzerie in Campania o le piadine in Emilia-Romagna. L’elenco delle osterie segnalate da Slow Food è consultabile al link blog.slowfoodeditore.it/2022/10/24/le-chiocciole-di-osterie-ditalia-2023/