Meteo, nuova fiammata di caldo sull’Italia: temperature verso i 40 gradi e picchi ancora più alti

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo la fase di maltempo che ha interessato soprattutto il Centro-Nord, l’anticiclone africano torna a guadagnare terreno sull’Italia. Da mercoledì 26 agosto è previsto un deciso aumento delle temperature, con il caldo più intenso al Centro-Sud e sulle isole maggiori.

A stunning view of the golden sun shining through clouds at sunset, casting a warm glow.
Photo by Pixabay – Pexels

L’estate non sembra ancora intenzionata a lasciare spazio all’autunno. Dopo temporali, vento e un temporaneo abbassamento delle temperature che hanno interessato diverse regioni del Centro-Nord, il grande caldo è pronto a tornare protagonista sull’Italia. La nuova fase dovrebbe diventare particolarmente evidente da mercoledì 26 agosto, quando l’anticiclone subtropicale africano favorirà un rapido aumento dei valori termici.

Il rialzo sarà avvertito soprattutto nelle regioni meridionali, mentre al Nord la situazione resterà più variabile a causa del passaggio di correnti instabili. Il sole tornerà comunque a dominare su buona parte della Penisola, accompagnato da temperature nuovamente superiori alle medie del periodo.

La giornata più calda potrebbe essere giovedì 27 agosto, quando in diverse zone del Centro e del Sud le massime potranno raggiungere i 40 gradi. La situazione più estrema è prevista in Sicilia: nella provincia di Catania i termometri potrebbero arrivare addirittura intorno ai 44°C. Valori molto elevati sono attesi anche nelle aree interne delle regioni centrali, in particolare sul versante adriatico, tra Marche e Abruzzo, oltre che in alcune zone della Toscana.

Anche Sardegna, Calabria e Puglia saranno tra le aree maggiormente interessate dalla nuova rimonta del caldo, con temperature che in diverse località potranno oscillare tra 35 e 38 gradi.

L’Italia si prepara quindi a vivere un finale di agosto ancora pienamente estivo, ma lo scenario potrebbe cambiare nuovamente in poco tempo. I modelli meteorologici indicano infatti la possibilità di una nuova perturbazione atlantica negli ultimi giorni del mese. L’incontro tra aria più fresca e il forte calore accumulato potrebbe inoltre favorire fenomeni meteorologici intensi.