10 attrazioni che non sarà possibile visitare nel 2024

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Il nuovo anno porta con sé anche la chiusura di attrazioni tra musei e monumenti, alcuni tra i più visitati al mondo. Si tratta, fortunatamente, quasi sempre di chiusure temporanee, uno stop necessario per affrontare lavori di ristrutturazione o di rinnovamento delle esposizioni per poi tornare a essere più interessanti di prima. Ecco quali sono le 10 attrazioni che non sarà possibile visitare nel 2024.

10 attrazioni che non sarà possibile visitare nel 2024

Pergamonmuseum
Credit Neoclassicism Enthusiast Wikimedia Commons

Tra le attrazioni che non sarà possibile visitare nel 2024 forse quella che ha fatto più notizia è il Centro Pompidou, che rappresenta una delle attrazioni turistiche più famose di Parigi. Questo importante museo di arte moderna e contemporanea della capitale francese chiuderà l’accesso al pubblico a partire dalla fine del 2024 e rimarrà chiuso ben 5 anni, fino al 2030. Questo lungo lasso di tempo è necessario per affrontare importanti interventi di restauro e l’adeguamento della sicurezza. Nell’autunno 2024 inizierà il trasloco delle opere e progressivamente si procederà alla chiusura degli spazi espositivi. Rimaniamo a Parigi dove, ancora per quasi tutto il 2024, non sarà possibile visitare la celebre Cattedrale di Notre Dame. Dopo il rovinoso incendio del 2019, infatti, è ancora in corso l’opera di rifacimento, di restauro e di ammodernamento degli impianti anti incendio. Emmanuel Macron ha ufficialmente annunciato che l’8 dicembre 2024, la cattedrale di Notre-Dame di Parigi sarà nuovamente visitabile.

Il Pergamonmuseum di Berlino è da tempo interessato da lavori di manutenzione e rinnovamento che, a rotazione, determinano la chiusura di alcuni spazi espositivi. Tuttavia, alla fine del 2023 la direzione del museo ha annunciato che l’attrazione berlinese resterà totalmente chiusa almeno fino al 2027. Alcune opere di questo che viene considerato uno dei più importanti musei archeologici del mondo saranno però visitabili in Das Panorama, un edificio nelle vicinanze che, in particolare, ospiterà la Sala di Aleppo e la Cupola dell’Alhambra.

Attrazioni a stelle e strisce che hanno chiuso i battenti

Smithsonian Castle
Credit P. Hughes Wikimedia Commons

Una delle attrazioni più note e iconiche dei parchi Disney, Splash Mountain, ha chiuso definitivamente i battenti nei parchi divertimento di Orlando in Florida e di Anaheim, in California. Il motivo? Le insistenti polemiche circa la sua ambientazione, tratta dal film Disney del 1946 de “I racconti dello zio Tom”, ritenuta non più adeguata alla sensibilità attuale. Ma riaprirà con una nuova veste, questa volta ispirata a “La principessa e il ranocchio”.

Sempre a tema Disney, un’altra attrazione ha chiuso nel corso del 2023 per non riaprire mai più. Si tratta dell’esperienza immersiva proposta da Disney ai fan di Star Wars all’interno del Galactic Cruiser, l’hotel a tema che simula una crociera nello spazio. Sempre che non abbia riscosso molto successo dal punto di vista economico. Spostiamoci a New York. Dopo ben 25 anni e 14.000 spettacoli, il musical “Il Fantasma dell’Opera“, è andato per l’ultima volta in scena a Broadway nel 2023. Gli spettacoli si sono succeduti ininterrottamente dal 1998. A Washington D.C. resterà chiuso per circa cinque anni, lo Smithsonian Castle, per lavori di ristrutturazione e ammodernamento

In Asia

10 attrazioni che non sarà possibile visitare nel 2024
Credit moore Wikimedia Commons

Elephant Trunk, gettonatissima attrazione turistica in Taiwan, non sarà più visibile. La formazione rocciosa somigliante alla proboscide di un elefante è crollata in mare nel dicembre 2023. Al momento è irreversibilmente danneggiata. Infine, menzioniamo il Park Hyatt di Tokyo, che dal 1994 anno della sua apertura, è ritenuto il primo hotel di lusso in stile occidentale della capitale giapponese. Salito agli onori della cronaca quando Sofia Coppola lo scelse per ambientare il film cult “Lost in translation”, cesserà l’attività nel maggio 2024 per lavori di rifacimento che dureranno circa un anno.

In Italia

Casa degli Atellani Vigna di Leonardo Milano
Credit LexiconKineticae Wikimedia

In Italia a chiudere i battenti, e in questo caso sembra per sempre, è stata Casa degli Atellani assieme all’annessa Vigna di Leonardo Da Vinci, nel pieno centro di Milano. La dimora rinascimentale è stata acquistata dal miliardario Bernard Arnault nel dicembre 2022 con la probabile intenzione di trasformarla in hotel extra lusso. Ma il suo destino non è ancora certo perché sembra che si stia valutando la possibilità di riaprirne una parte al pubblico per attività culturali.

Attrazioni chiuse nel 2024 immagini e foto