Alla scoperta di Celleno, lo straordinario borgo fantasma che si affaccia sulla valle Teverina

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Le rovine di questo antico borgo fantasma stanno conquistando tutti. Celleno si trova su uno sperone tufaceo della Valle Teverina e nasconde attrazioni e paesaggi meravigliosi. Scopriamo quali.

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Celleno, il borgo fantasma della Tuscia

Situato su uno sperone di roccia, tra due torrenti che sfociano verso il Tevere, Celleno è un piccolo borgo della Tuscia, in provincia di Viterbo. Si tratta di un paese abbandonato e disabitato, il cui nome deriverebbe da “cella”, intesa come grotta. Lo sperone tufaceo su cui si trova, infatti, è ricco di cavità. Nel corso del Novecento, il borgo subì una serie di gravi frane tanto che nel 1951 si obbligò gli abitanti ad abbandonarlo per trasferirsi a un chilometro e mezzo di distanza, nel paese “nuovo”. Da allora Celleno vecchia è un borgo fantasma, raggiungibile a piedi con percorso di un chilometro lungo la strada pedonale che inizia dal parcheggio sottostante.

Celleno reca ancora le sue mura fortificate, interrotte da Porta Vecchia, che introduce alla piazza del Comune. Qui si trova l’edificio più bello e meglio conservato, il Castello Orsini. Accanto a esso, si incontrano le rovine del campanile di San Donato, della seicentesca chiesa di San Carlo e la chiesa di San Donato. Il maniero è circondato un fossato e da una stradina lastricata si possono ammirare le arcate del ponte. Dopo aver percorso i vicoli medievali, si può imboccare il sentiero che ricalca l’antica via Maggiore e si raggiunge un belvedere posto alle spalle del borgo. Da qui, si apre un magnifico panorama sulla Valle dei Calanchi.