In Austria molte piste sci restano chiuse: duro colpo del caldo anomalo alla stagione sciistica

Temperature quasi primaverili durante il periodo invernale. E’ uno dei tanti effetti del cambiamento climatico, che sta facendo preoccupare molto gli esperti climatologi e sta provocando grandi disagi anche in diversi Paesi Europei, la cui economia si basa molto sul turismo invernale. Ad esempio, in Austria, alcuni impianti sciistici sono stati costretti a chiudere i battenti a causa delle temperature elevate che hanno provocato lo scioglimento della neve.

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(ph credit Pixabay)

Chiusura degli impianti in Austria: ecco cosa sta succedendo

In Austria molti impianti sciistici sono stati costretti a chiudere i battenti perché le temperature del periodo, che in alcuni casi sono giunte fino a 20 gradi nel mese di dicembre, hanno provocato lo scioglimento della neve naturale e anche di quella artificiale. Il preludio di un vero disastro ecologico ed economico. Nella località GemeindealpeMitterbach (bassa Austria), lo scorso 17 dicembre 2022 era iniziata la stagione sciistica invernale ma nessuno si aspettava temperature primaverili di gran lunga superiore alle medie stagionali che non hanno permesso nemmeno il mantenimento della neve artificiale. Un fenomeno davvero preoccupante.

E’ capitato così, che questi impianti, appena aperti, hanno dovuto richiudere, costretti dalle “avverse” e inusuali condizioni del meteo. Se quindi qualcuno si era recato in queste località tipicamente invernali con l’idea di ammirare un paesaggio innevato, simile a quello di una cartolina, purtroppo, è rimasto deluso alla vista di montagne che si sono presentate con il colore marrone e verde. Uno scenario a dir poco desolante considerato il periodo. Le cose non vanno meglio nella località di Bludenz del Vorarlberg dove la temperatura negli ultimi giorni di dicembre 2022 e quelli di inizio gennaio 2023 ha sfiorato i 20 gradi. Davvero troppi per pensare di salvare un’intera stagione e l’economia di questi luoghi.