La Grande Muraglia Cinese non smette mai di stupire il mondo: l’ultima scoperta ha dell’incredibile

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Oltre a essere una delle più grandiose opere dell’ingegneria umana e Patrimonio UNESCO, la Grande Muraglia Cinese non smette mai di stupire: ecco cosa è stato scoperto. 

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(ph credit Pixabay)

Grande Muraglia Cinese: scoperte oltre 130 porte segrete

Recentemente, un team di ricercatori ha analizzato alcune fotografia ad altissima risoluzione della Grande Muraglia Cinese facendo una scoperta sensazionale. É così che è stato svelato uno dei innumerevoli suoi segreti, celato tra le imponenti architetture che caratterizzano l’immensa opera realizzata a partire dal 215 a.C. per volontà dell’Imperatore Qin Shi Huang per difendere il paese dagli assalti dei temibili Unni. Inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e tra le 7 meraviglie del mondo moderno, la Grande Muraglia Cinese è lunga ben di 21.196 chilometri, comprendendo tutte le sue ramificazioni, completati nel corso dei secoli e soprattutto durante il regno delle dinastie Qin, Han e Ming. La Grande Muraglia si snoda nella parte settentrionale della Cina, quella più esposta al pericolo di invasioni, ma alcune sezioni si trovano anche nella parte meridionale del Paese.

Di recente, un team di ricercatori dell’Università di Tianjin ha analizzato i dettagli di diverse fotografie ad altissima risoluzione di diverse sezioni della Grande Muraglia, scoprendo i resti di oltre 130 porte segrete. É vero che, basandosi su alcune antichissime fonti scritte, l’esistenza delle porte era già al vaglio degli studiosi, ma solo oggi sono emerse le testimonianze certe della presenza dei varchi inseriti in questa ciclopica struttura difensiva. Analizzandone i resti, i ricercatori hanno potuto appurare che le porte erano ben mimetizzata per non essere viste dai nemici provenienti dall’esterno. Verso l’interno, invece, le porte si presentano cave poiché, in caso di assalto degli invasori, i soldati a difesa della Muraglia potevano semplicemente sfondare la porta e attaccare a sorpresa il nemico. Si tratta dunque di una nuova testimonianza del genio militare dell’antica Cina.