Le “uova di drago”: gli incredibili massi sferici della Nuova Zelanda di cui non si conosce l’origine. Ecco quali sono le teorie più bizzarre

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

I massi Moeraki sono incredibili massi sferici situati su una spiaggia della Nuova Zelanda. Nessuno conosce la loro origine e le ipotesi circa la loro presenza sono le più bizzarre. 

Massi Moeraki

Massi Moeraki o uova di drago

Quelli di Moeraki sono massi sferici insolitamente grandi che giacciono lungo un tratto della spiaggia di Koekohe nel sud della Nuova Zelanda, tra Moeraki e Hampden. Questi strani massi sono sparsi e possono presentarsi isolati oppure a gruppi. Si tratta di formazioni rocciose da 50 cm fino a 2 metri di diametro, diventati, soprattutto negli ultimi anni, una popolare attrazione turistica per il loro incredibile aspetto, la loro dimensione insolitamente grande e la forma sferica. Gli studi scientifici hanno determinato che questi massi sono costituiti da fango, limo fine e argilla, cementati da calcite. Il grado di cementazione varia dall’essere piuttosto debole all’interno dei massi e più dura e solida negli strati superficiali. Ma la loro origine rimane ancora un mistero e proprio per questo sui massi Moeraki circolano leggende e teorie, alcune alquanto bizzarre.

C’è chi sostiene che siano uova di draghi o di tartarughe giganti, mentre un’altra ipotesi vuole che siano piovuti qui dallo spazio. Qualcuno invece spiega che si tratta di zucche cadute in mare, e poi pietrificate, migliaia di anni fa, in seguito al naufragio della Arai-te-uru, una grossa canoa che trasportava ​​in Nuova Zelanda navigatori Maori provenienti dalla terra degli antenati. Infine, come dicevamo, c’è una teoria secondo cui i massi Moeraki sarebbero concrezioni create dalla cementazione di fango del Paleocene, isolate e modellate dall’azione del mare. Naturalmente, al momento, questa è l’unica ipotesi scientifica accreditata.