Leggere nell’acqua: scopri “Citic” la prima biblioteca galleggiante al mondo pensata come un acquario

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Immersi nella lettura ma, letteralmente, a filo d’acqua: ecco la prima biblioteca galleggiante dove sembra di essere in un acquario. Scopriamola insieme.

Biblioteca Citic
Biblioteca Citic (photo credit MUDA Architects)

Biblioteca Citic: dove si trova ed informazioni

In Cina, sulla sponda orientale del lago di Xinglong Lake Southwest Bay Area, a Chengdu, è stata realizzata la prima biblioteca che ti immerge, non solo tra i libri, ma anche un mondo acquatico. Il progetto dello studio di architettura MUDA-Architects è una struttura galleggiante che somiglia a un acquario e che si fonde perfettamente nell’ambiente naturale circostante. La biblioteca Citic, a Chengdu, sul Xinglong-Lake, fa parte del nuovo e più ampio progetto di sviluppo del distretto sud-est della Provincia dello Sichuan, identificato con il nome di Park City che mira a creare un polo attrattivo per la comunità locale e non solo grazie al suo design futurista a filo d’acqua. La biblioteca ha una bellissima struttura rettangolare, lunga 40 metri ed è caratterizzata da un tetto dalla superficie curva e svettante che richiama la forma di una pagina di libro mentre la si sfoglia. Ma non solo, perché le differenti altezze delle estremità del tetto, che vanno da 7,5 metri fino a raggiungere i 16 metri, rendono anche il senso di increspature dell’acqua, riproducendo al contempo il tetto a falde delle tradizionali abitazioni popolari del Sichuan.

Inaugurata nel 2021 la biblioteca Citic sul lago Xinglong è un edificio contemporaneo ma senza tempo che non disturba l’ambiente naturale circostante, ma anzi si integra perfettamente. Un’altra caratteristica sorprendente di questa struttura è il fatto che essa sia parzialmente sott’acqua, lambita ma integrata dal lago. All’interno, la sala lettura presenta un lato immerso nell’acqua, dando agli ospiti lettori la sensazione di essere in una acquario. Un’attrazione non casuale dal momento che l’obiettivo, entrando nella biblioteca, è quello di sviluppare un dialogo di scoperta con sé stessi.