L’ultima novità del viaggiare slow? L’apiturismo! Ecco le mete dove gustare il miglior miele in Italia

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

L’ultima frontiera del viaggio slow si chiama apiturismo. Un modo di viaggiare per andare alla scoperta del prelibato alimento dolce naturale, osservare il ciclo produttivo fino alla degustazione. Ecco dove. 

apiturismo

Apiturismo in Italia: cos’è ed informazioni

L’apiturismo è una nuova forma di turismo che si occupa di cultura e tradizioni delle comunità rurali ed è considerata come uno dei modi di sviluppo più sostenibili oltre che una forma di turismo di nicchia.

Tra Liguria e la Toscana: in Lunigiana, terra di confine tra le due regioni, è nata la Strada del Miele che collega i borghi di arroccati di Calice al Cornoviglio, Mulazzo e Tresana. Si tratta di un percorso che permette ai turisti slow di conoscere il ciclo produttivo del miele in tutte le sue sfaccettature: dal visitare le aziende apistiche per assistere ai metodi di lavorazione, fare acquisti diretti e degustazioni in loco ma anche nei ristoranti, trattorie e agriturismi situati presso questi borghi ricchi di storia, castelli e bellezze paesaggistiche.

Valle d’Aosta: a Chatillon durante la Sagra del Miele, che si svolge ogni anno in ottobre, si può abbinare la degustazione dei mieli di montagna alla visita del novecentesco castello Gamba, con i suoi affascinanti giardini, e dell’antico maniero di Ussel in posizione dominante sul borgo. Durante la sagra il paese pullula di stand che offrono dolci al miele e altre prelibatezze. L’evento prevede anche la premiazione dei vincitori del concorso regionale per mieli valdostani.

Abruzzo: a Isola Gran Sasso è presente un apiario, dove si possono conoscere da vicino le api. Nella mieloteca i visitatori possono invece imparare a riconoscere le molteplici caratteristiche organolettiche dei mieli uniflorali e approfondire le produzioni apistiche: oltre il miele, il polline, la papa reale, la propoli, la cera e il veleno. Nello spazio degustazione si possono assaggiare i mieli provenienti dalle aree protette abruzzesi e non solo.

Lazio: a Lubriano, un bel borgo arroccato su una rupe tufacea tra la Valle del Tevere e il lago di Bolsena, al confine con l’Umbria, si trova la Scuola di Apicoltura dell’Etruria che fa parte del Museo Naturalistico. Quest’ultimo offre ai visitatori diversi percorsi guidati alla scoperta delle acque, dei fiori e delle erbe della suggestiva Valle dei Calanchi e laboratori con osservazione delle api nell’arnia didattica.