Nuovo volto per la Cattedrale di Notre-Dame: dopo la ricostruzione sarà rivoluzionata la sua piazza

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Alberi, prati, specchi d’acqua, una vera e propria oasi farà da sfondo alla Cattedrale di Notre-Dame e alla Senna. Ecco come diventerà l’Île de la Cité dopo la ricostruzione e il restauro dell’edificio simbolo di Parigi.

Notre Dame de Paris
Rendering la nuova cattedrale di Notre Dame (ph credit Studio Alma per Groupement BBS)

Il nuovo volto di Notre-Dame: ecco i dettagli

Sarà affidato a Bas Smets, “l’architetto dei paesaggi” belga, il progetto per riqualificare gli spazi sull’Île de la Cité, intorno a Notre-Dame che dovrebbe riaprire al pubblico nel 2024. Chiuso il cantiere per restaurare la cattedrale dopo l’incendio di tre anni fa, Smets inizierà una rivoluzione per ridisegnare l’immenso sagrato, la rue du Cloître, gli argini del fiume e la zona retrostante alla cattedrale dove verrà creato un nuovo microclima che permetterà di affrontare il riscaldamento climatico dei prossimi decenni. Secondo il progetto, la riqualificazione terminerà nel 2027 e il piazzale davanti alla cattedrale diventerà un’oasi, circondata su tre lati da vegetazione, lasciando libera la vista frontale sulla facciata.

Uno degli elementi più straordinari in programma è un sottile strato d’acqua che in estate scenderà sul piazzale, una piccola onda che abbasserà la temperatura percepita di quasi 5 gradi. Il piazzale sarà bagnato fino a quattro volte al giorno.La zona retrostante alla cattedrale di Notre-Dame sarà restituita ai parigini grazie a un grande prato aperto su contrafforti e vetrate, il traffico verrà limitato mentre i giardini a sud di Notre-Dame e gli alberi esistenti saranno integrati in un parco fluviale di 400 metri. Altra novità sarà il parcheggio sotterraneo dove verrà realizzata una passeggiata con belvederi sulla Senna, il nuovo accesso alla cripta archeologica e una rampa che permetterà di ammirare uno dei monumenti simbolo della capitale francese.