Più si balla, più si risparmia in bolletta! Incredibile ma sta succedendo a Glasgow veramente

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

A Glasgow c’è un locale che ha staccato il contatore e ad alimentare l’energia elettrica ci pensano i clienti ballando in pista. Ecco cosa sta succedendo.

Bodyheat
Sistema Bodyheat discoteche (photo credits Pixabay)

SWG3 ed il sistema Bodyheat: ecco di cosa si tratta

SWG3 è un locale di Glasgow che ha deciso di far produrre energia rinnovabile ai suoi clienti. Come è possibile? Il sistema si chiama Bodyheat ed è stato progettato dalla TownRock Energy, società di consulenza per l’energia geotermica. Il sistema replica l’impianto di condizionamento all’interno delle discoteche con la differenza che, invece di rilasciare l’aria calda raccolta all’esterno, il locale SWG3 la incanala sotto al pavimento. Raccogliendo il calore dei corpi che ballano la pista diviene così una batteria di riserva per alimentare tutto il locale. E non solo, perché Bodyheat permette anche lo stoccaggio dell’energia termica. Tutto ciò consente al locale di risparmiare 70 tonnellate di CO2 all’anno, in modo sostenibile e all’insegna del divertimento.

L’energia termica emanata da un corpo corrisponde a quella di una lampadina da 100 Watt e, semplicemente ballando, si alimenta la potenza e la capacità del corpo di generare energia. Secondo l’amministratore delegato di SWG3, Andrew Fleming-Brown: “il nostro obiettivo è raggiungere emissioni zero entro il 2025”. L’investimento verrà ripagato entro cinque anni grazie ai risparmi sulla bolletta. “Se riusciamo a farlo funzionare qui in questo ambiente, non c’è motivo per cui non possiamo portarlo in altre sedi, non solo in Scozia e nel Regno Unito, in tutta Europa e oltre”, ha spiegato Fleming-Brown a BBC News. La discoteca SchwuZ a Berlino, per esempio, si è già mostrata interessata al progetto.