Secondo i dati questi ghiacciai patrimonio dell’Unesco sono destinati a scomparire entro il 2050. Ecco quali sono

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Secondo l’organizzazione delle Nazioni Unite, per questi sei ghiacciai non ci sarebbe più niente da fare. Mentre gli altri potrebbero essere salvati solo limitando l’aumento delle temperature globali a 1,5 gradi.

ghiacciai destinati a scomparire
(photo credit Pixabay)

Ghiacciai destinati a scomparire

Secondo l’UNESCO, entro il 2050 scompariranno i ghiacciai delle Dolomiti, in Italia e quelli dei Pirenei in Francia. Stessa sorte toccherà a quelli del monte Kilimangiaro, in Tanzaina, e del monte Kenya, in Kenya, del parco di Yellowstone e di Yosemite, negli Stati Uniti. Mentre potrebbero sopravvivere i ghiacciai delle aree protette dello Yunnan, in Cina, che però hanno perso il 57% della loro massa. Gli altri ghiacciai in pericolo sono quelli del Tian-Shan occidentale, tra Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e ridotti del 27%, del parco nazionale di Los Alerces, in Argentina, del parco nazionale di Huascaran, in Perù, del parco di Waterton in Canada, e i ghiacciai Te Wahipounamu, in Nuova Zelanda.

La paura è che nessuna azione di limitazione della crisi climatica possa salvare alcuni dei ghiacciai dichiarati patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. La loro scomparsa definitiva potrebbe avvenire già entro il 2050, mentre gli altri ghiacciai potranno essere salvati solo a patto di mantenere la temperatura globale sotto 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali. Le notizie non sono affatto confortanti: tutti i 50 ghiacciai siti dell’UNESCO presenti nel rapporto World heritage glaciers: sentinels of climate change hanno perso massa negli ultimi 20 anni. Naturalmente il ghiaccio che si scioglie si trasforma i acqua che finisce negli oceani, facendo innalzare il livello dei mari di 3,2 millimetri, cioè il 4,5% del totale pari a circa 7 centimetri.