Sul tetto della Norvegia: ecco l’incredibile vista dalla “Lingua del Troll”

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Arrivarvi è dura e lunga ma la fatica viene totalmente ripagata dagli straordinari panorami, dalla tranquillità e dal senso di libertà infinita. Come infinito è il paesaggio che si staglia davanti allo spettatore. Scopriamo insieme la lingua di Troll. 

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Trolltunga o lingua del Troll: come arrivare ed informazioni

Ci troviamo sopra al villaggio di Skjeggedal presso Odda, contea di Vestland nella Norvegia meridionale. Qui esiste un’attrazione naturale incredibile e davvero spettacolare chiamata Trolltunga o lingua del Troll in italiano. Si tratta di roccia sporgente che si staglia in orizzontale a 1100 metri di quota e sospesa a 700 metri sul lago magnifico Ringedalsvatnet. La lingua del Troll è stata modellata dalla calotta glaciale, che un tempo copriva la maggior parte della Norvegia, fino ad assumere la forma di un trampolino naturale che fuoriesce dalla montagna. Questo trampolino naturale è lungo 10 metri e largo solo 5 e una visita va fatta solo se non soffrite di vertigini.

Un’attrazione tra le più spettacolari della Norvegia ma arrivare alla lingua di Troll non è semplice. Occorre una camminata di quasi 10-12 ore, impegnativa sia fisicamente che mentalmente. Dall’inizio del sentiero P2 da Sjeggedal il percorso andata e ritorno è lungo 27 chilometri con un dislivello di quasi 800 metri. Dall’inizio del sentiero P3 da Mågelitopp il percorso andata e ritorno è di 20 chilometri con un dislivello di circa 320 metri. In questo secondo caso, il tempo stimato per l’escursione è di 7-10 ore. Meglio disporre di due giorni per affrontarlo e, se non siete esperti, è consigliabile farsi accompagnare da una guida. Nei dintorni si trovano tante strutture ricettive, campeggi e case sull’albero per insoliti soggiorni.