Temperature record per il Mar Tirreno: come ai Tropici, ma non è una buona notizia

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Temperature record per il Mar Tirreno in questi giorni. Le massime registrate al Sud. Ecco perché non è una buona notizia.

mar-tirreno

Mar Tirreno bollente

Mar Tirreno come i Tropici. In questi giorni è stato registrato il valore record della temperatura del mare nostrano con 30 gradi massimi, registrati al Sud, alle isole Eolie. A darne la notizia il Consorzio Lamma-Cnr che ha anche spiegato come a causare queste temperature così alte dell’acqua sono le continue ondate di calore e l’assenza di piogge ormai da diversi mesi. Valori alti ma più contenuti anche per l’Adriatico e il Mar Ligure, che si attestano a 27-28 gradi. Ma avere un mare caldo come ai Tropici non è esattamente una buona notizia. Vediamo il perché.

Ondate di calore e assenza di pioggia non sono gli unici pericoli perché con il mare così caldo aumenta il rischio di forti e distruttivi temporali, quando il bel tempo finirà. L’alta temperatura del mare è infatti la condizione ideale per la trasformazione del calore in energia che da luogo a nubifragi e altri fenomeni violenti. Acque marine bollenti oltre i 26,5°C favoriscono la formazione di quelli che vengono chiamati “Tropical Like Cyclones”, piccoli uragani sul Mar Mediterraneo. Attualmente siamo a 5-6 gradi oltre la norma e, in particolare, il Mar Mediterraneo, solo negli ultimi 20 anni, ha registrato un aumento medio di oltre 0,5°C. Per renderci conto basta pensare che acque tropicali leggermente più calde delle nostre, e cioè poco oltre i 30°C, si registrano nel Mar Rosso, nel Golfo Persico, nel Golfo del Bengala e nel Mar Cinese Meridionale.