The Heart of Sicily: il nuovo turismo relazionale per sostenere agricoltori e artigiani

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Per non perdere e tramandare le antiche tradizioni nei piccoli borghi dell’entroterra siciliano è nato “The Heart of Sicily”, un nuovo network di turismo relazionale a sostegno di agricoltori e artigiani locali.

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The Heart of Sicily e il turismo relazionale: di cosa si tratta

Il nucleo del network The Heart of Sicily sono quindici esperienze rurali tutte da vivere nel cuore della Sicilia più autentica, coinvolgendo non solo la costa ma soprattutto l’entroterra dell’isola, dalle montagne delle Madonie fino al mare di Cefalù. Il nuovo progetto nasce dal lavoro di un gruppo di sei amici, tra host, guide e agricoltori, che vivono nell’area delle Madonie e che vogliono valorizzare le storie di vita e di lavoro delle comunità locali. L’obiettivo è quello di sostenere i piccoli borghi storico-artistici nel cuore della Sicilia, la loro economia, i saperi tradizionali all’insegna di un turismo lento e sostenibile.

Gli itinerari di viaggio suggeriti toccano i suggestivi borghi siciliani di Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Alia, Caltavuturo, Sclafani Bagni, Geraci Siculo, Gangi, Castellana Sicula, Valledolmo, Isnello e Scillato. Tramite queste esperienze di viaggio si potranno conoscere i segreti della produzione della ricotta con un pastore, scoprire la cucina siciliana, partecipare alla raccolta di erbe spontanee nei boschi. E ancora andare a raccogliere le olive e partecipare alla produzione dell’olio ad Alia (Pa), prendere parte a laboratori di cosmetica naturale a Sclafani Bagni (Pa), scoprire il territorio accompagnati da un asinello tra i boschi di Polizzi Generosa (Pa). Gli itinerari possono essere prenotati sul sito www.theheartofsicily.it

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