Trekking nel canyon più profondo del mondo: l’incredibile esperienza di viaggio in Perù

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Vicino alla Città Bianca di Arequipa si trova uno dei canyon più profondi del mondo, e primo in Perù. Si tratta del Canyon Cotahuasi dove poter vivere un’incredibile esperienza di trekking.

Canyon Cotahuasi
Canyon Cotahuasi (photo credits wikipedia)

Canyon Cotahuasi: profondità

Cotahuasi si trova nel punto più alto dell’altipiano lavico di Arequipa, nel sud del Perù, ed è uno dei canyon più profondi del mondo. Con una profondità di circa 3.354 metri, le pareti della gola di Cotahuasi sono alte più del doppio di quelle del Grand Canyon. Il fiume Cotahuasi ha eroso la gola passando tra due massicci montuosi: il Coropuna (6.425 metri) e il Solimana (6.093 metri). Numeri impressionanti per un luogo altrettanto impressionante, non solo per le pareti vertiginose ma anche per i suoi boschi di cactus alti fino a 10 metri, le montagne aride e i salti del fiume che danno vita alle maestose cascate di Sipia che continuano a scavare la terra ancora oggi. Dunque, i paesaggi sono moltissimi e diversificati, basti pensare che nella riserva di Cotahuasi ci sono 12 diversi ecosistemi. Nell’area protetta si trova anche una serie di opere Inca e pre-Inca comprese le numerose terrazze agricole ancora in uso oggi. La regione è anche ricca di cultura e tradizioni, preservate dall’antico popolo andino.

La porta di accesso a questo meraviglioso canyon è il paesino di Cotahuasi ed è qui che inizia il trekking che può essere affrontato in tappe di tre giorni. La prima tappa riguarda la visita alla meravigliosa cascata di Sipia: si parte con l’autobus da Cotahuasi in direzione di Quechuallas. Il bus passa vicino alla cascata, raggiungibile con 40 minuti di cammino a piedi. Dalla cascata si prosegue per 22 km lungo il fianco del canyon fino a Picha, dove, dopo circa 3 ore inizia la discesa nel cuore del canyon, circondati dalle immense pareti alte centinaia di metri. Si raggiunge così l’oasi verde di Quechualla, dove si passa la notte. Da qui inizia la terza tappa di 10 km per arrivare fino al Bosco di Cactus di Judiopampa.