Viaggi insoliti: 5 luoghi mitici e leggendari dove andare in vacanza

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Se siete stanchi dei soliti tour turistici e dell’overtourism perché non concedersi un viaggio insolito per vivere una vacanza fuori dall’ordinario? Ecco 5 luoghi mitici e leggendari da visitare almeno una volta nella vita.

5-luoghi-mitici-e-leggendari

Posti particolari del mondo dove fuggire dall’overtourism

Sparsi per il mondo ci sono luoghi misteriosi e leggendari che sono in grado di catturare l’attenzione di chiunque e, soprattutto, sono ideale per fuggire dal fenomeno dell’overtourism. Ecco quelli più intriganti dove organizzare una “vacanza insolita”.

Regno Fatato, Knockma Hill, Irlanda. Nel cuore delle foreste di Galway esiste la leggendaria porta d’accesso del regno fatato di Finvarr, dove il re delle fate del Connacht aveva la sua corte. Per arrivarvi vi è un sentiero ben segnalato che si inoltra nei magnifici paesaggi irlandesi. Dalla vetta della Knockma si gode di uno dei migliori panorami d’Irlanda.

Foresta di Hei Zhy Gou, Cina. Situata nella provincia del Sichuan, si tratta di una fittissima foresta di bambù, adagiata in una gola profonda, regolarmente oscurata dalla nebbia. Si dice che da questa valle della morte, ogni tanto, qualcuno non ritorni più.

Potrebbe interessarti America Coast to Coast

Deserto dei Pinnacoli, Australia. Siamo nel parco nazionale di Nambung, situato vicino alla piccola località costiera di Cervantes. Questo particolare deserto è caratterizzato da una distesa di sabbia dalla quale si ergono i “pinnacoli“, formazioni rocciose calcaree che possono assumere le forme più svariate e arrivare fino a 4 metri d’altezza.

Struttura di Richat, Deserto del Sahara. Nota anche come Occhio del Sahara, si tratta di una misteriosa e colorata struttura circolare, con diametro di 40 km, situata vicino Ouadane, in Mauritania.

Racetrack Playa, California. Situato nella Valle della Morte, quando questo lago è in secca è caratterizzato dalla presenza dei “massi velici“. Si tratta di massi che rimangono sul fondo asciutto che inscrivono tracce visibili dietro di loro, come se fossero stati spinti sul fango da un uomo o un animale. Ma il mistero è stato risolto: le rocce si muovono prima della secca, scivolando su lastre di ghiaccio spesse solo pochi millimetri che poi si sciolgono.