Vuoi scoprire la Sardegna più autentica e selvaggia? Sali a bordo dei mitici “Trenini Verdi”

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Per scoprire la Sardegna più autentica c’è un mezzo alternativo che da decenni ne percorre l’entroterra incontaminato. Si tratta dei Trenini Verdi che prevedono più corse, in luoghi differenti, per andare alla scoperta della natura e della cultura dell’isola.

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Trenini Verdi della Sardegna: percorsi ed informazioni

La stazioni di partenza sono sempre due: Arbatax, Mandas e Palau. Per quanto riguarda i percorsi si può scegliere tra un tour storico-archeologico, un tour naturalistico-ambientale, un tour culturale, un tour mistico e infine quello con treno e battello sul Fumendosa. Il tour storico archeologico Arbatax-Gairo Taquisara attraversa i territori di Villagrande, Tortolì e Lanusei. Arrivati a Gairo Taquisara si può visitare il borgo abbandonato fantasma di Gairo Vecchio e il complesso archeologico del Parco Selene. Il tour naturalistico-ambientale Arbatax-Gairo Gennargentu ha lo stesso percorso del precedente ma prevede anche un aperitivo in una grotta e la visita al monumento naturale Monte Perdalian.

Il tour culturale-gastronomico Arbatax-Gairo vi porterà a Ulassai per scoprire alcuni scorci del meraviglioso centro dei Tacchi. A seguire degustazione di prodotti tipici e di vini del territorio e partenza per Taquisara con tour speleologico nei tacchi. Il tour mistico Mandas-Laconi ripercorre il viaggio dello scrittore inglese David Herbert Lawrence compiuto nel 1921 e porterà a conoscere il paese di Frà Ignazio, immersi nel parco Aymerich e la sua storia. Infine, il tour treno-battello parte da Palau e attraversa tutta la Gallura con arrivo a Tempio, il punto più alto di tutta la ferrovia. Da Arzachena il viaggio prosegue in costante salita e dopo un meraviglioso giro in battello sul lago del Liscia, si visiteranno i maestosi olivastri millenari, tra le piante più antiche d’Europa.