Meteo e temporali estivi: ecco alcuni consigli per difendersi dai “fulmini killer”

I temporali estivi sono considerati degli “improvvisi fenomeni atmosferici estremi” che si verificano, soprattutto durante le ore pomeridiane. Scopriamo perchè sono pericolosi e come è possibile difendersi dai fulmini.

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Perchè i temporali estivi sono pericolosi

A prescindere dalle perturbazioni che durante tutti i periodi dell’anno attraverso il nostro Paese, particolare attenzione meritano i “temporali estivi”, gergalmente conosciuti come “temporali di calore”.

A causa dei continui cambiamenti climatici, in Italia i temporali estivi ed i temporali di fine estate sono sempre più frequenti e, purtroppo, diventano sempre più pericolosi; il 26 agosto 2022 un fulmine ha stroncato la vita dello stimato imprenditore dell’azienda “Balocco”.

La pericolosità dei temporali estivi, come abbiamo ben potuto constatare, sono le straordinarie e violenti scariche di fulmini che si verificano durante la tempesta; comunque stiamo parlando di “improvvisi fenomeni atmosferici estremi”.

Cosa possiamo fare per difenderci dai fulmini killer?

Quando si è all’aperto vale la cosiddetta “Regola del 30/30”.

Tra un tuono ed un fulmine passano, mediamente, 30 secondi, tempo che bisogna sfruttare al meglio per trovare un riparo al coperto; bisogna assolutamente sostare sotto gli alberi (grotte ed anfratti sono luoghi decisamente più sicuri).

Ovviamente bisogna stare lontani dall’acqua, da corpi appuntiti, da qualsiasi tipo di oggetto metallico.

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Quando si è in auto non ci sono grossi problemi anche perchè è come essere nella “Gabbia di Faraday” ovvero un contenitore in materiale elettricamente conduttore in grado d’isolare l’ambiente interno da un qualunque campo elettrostatico presente al suo esterno, per quanto intenso questo possa essere; in ogni caso bisogna tenere chiusi i finestrini e non stare a contatto con la lamiera dell’aiuto.

Quando si è a casa è preferibile non sostare di fronte a finestre aperte, non usare il telefono a fili e staccare il cavo della TV in quanto i fulmini possono entrare nel televisore attraverso l’antenna.

E’ preferibile evitare anche di fare la doccia oppure il bagno, i fulmini si propagano anche attraverso le condutture metalliche.

Quando si è al mare, al lago o al fiume bisogna immediatamente allontanarsi dall’acqua e dalla sabbia bagnata e non bisogna assolutamente ripararsi sotto gli ombrelloni a punta.

Se si è su una barca, oltre agli oggetti metallici, bisogna stare lontani da costoni scoscesi mentre in campeggio è preferibile uscire subito dalla tenda o quantomeno restarci all’interno ben lontani da oggetti metallici.

Seguendo queste semplicissime precauzioni, si potrebbero evitare almeno il 90% degli incidenti e delle morti causate dai fulmini e, alla fine dei conti, la natura non è assassina ma sono i comportamenti imprudenti a dar vita ad epiloghi critici e drammatici.