Meteo primi 10 giorni di febbraio 2024: una massa d’aria di origine artica sta puntando l’Italia. Ecco quando potrebbe ritornare l’inverno

Previsioni meteo primi 10 giorni di febbraio 2024. Stando agli ultimissimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano ECMWF, dopo questa lunghissima parentesi anticiclonica, il “Generale Inverno” potrebbe ritornare a bussare alla porta. Una massa d’aria di origine Artico Continentale sta iniziando a scendere a latitudini relativamente basse e potrebbe coinvolgere molti settori dello stivale. Ecco più nel dettaglio cosa accadrà e quando potrebbe ritornare il freddo.

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(ph credit www.voloscontato.it)

Che tempo farà i primi 10 giorni di febbraio 2024

Svolta meteo in vista? A quanto pare questa notizia sta diventando sempre più plausibile.

Partiamo sempre dal presupposto che le previsioni a lungo termine, in quanto non precise ed affidabili, non devono essere prese in considerazione, soprattutto per organizzare eventi futuri della vita quotidiana.

Bene carissimi lettori appassionati della meteorologia, stando agli ultimissimi dati elaborati dal modello climatico europeo a medio e lungo termine ECMWF, una massa d’aria di origine Artico Continentale si sta spostando, seppur molto lentamente, verso latitudini più basse e, a quanto pare, potrebbe anche raggiungere il “mare nostrum”.

Se questa notizia dovesse essere confermata nel corso dei prossimi aggiornamenti, specie sulle Regioni Centro Settentrionali le temperature potrebbero scendere al di sotto delle medie climatiche e l’aria fredda, scontrandosi con perturbazioni atlantiche, porterebbero neve a quote relativamente basse.

Tutto questo è previsto, orientativamente, a partire dal 7 febbraio 2024,

Al momento non è logico dire che l’inverno 2024 è finito ma, a conti fatti, sta volgendo al termine.

Nel frattempo, seppur in modo eccezionalmente anomalo e preoccupante, continuiamo a goderci questo primo assaggio di primavera che ci sta regalando giornate straordinariamente miti e soleggiate.

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(ph credit Pixabay)

Caldo anomalo: la qualità dell’aria diventerà sempre peggiore e ci saranno anche rischi per la salute

Purtroppo una delle cause del caldo anomalo fuori stagione è l’inquinamento.

I dati sono più che allarmanti in quanto, soprattutto a causa dell’assenza di vento, l’accumulo di polveri sottili dovuto, ad esempio, dal riscaldamento, dalle industrie e dal gas di scarico delle automobili, si intrappolerà nei bassi strati facendo peggiorare la qualità dell’aria.

Questa situazione si verificherà non solo nelle zone dove prevarrà la nebbia ma anche nelle grandi aree urbane.

Stando ad un ultimo report del Ministero della Salute, sotto osservazione sono le principali città del Nord ma, a quanto pare, non va benissimo nemmeno al Centro Sud dove, città come Roma, Firenze e Napoli, rischiano davvero tanto.

La Pianura Padana risulta essere la più inquinata d’Italia.

Questa situazione potrebbe causare seri rischi alle alte vie respiratorie ed i soggetti più colpiti saranno anziani e bambini.