Previsioni meteo: arriva il bollino rosso anche per queste città
Dopo la breve tregua del maltempo, l’anticiclone torna protagonista: da mercoledì 8 luglio temperature in forte aumento, bollini arancioni in crescita e una possibile fase estrema tra il 15 e il 20 luglio.

Dopo le piogge e i temporali delle ultime 48 ore, sull’Italia si prepara una svolta netta sul fronte meteo. Il fresco lascia rapidamente spazio a una nuova impennata del caldo, spinta dal ritorno dell’anticiclone delle Azzorre e dall’afflusso di masse d’aria molto calde in risalita dal Nord Africa. L’estate entra nel vivo con una fase segnata da temperature in aumento costante e da condizioni che potrebbero diventare pesanti soprattutto nelle grandi città e nelle aree interne. Non si tratta, dunque, di un semplice rialzo termico: il rischio è quello di un progressivo aggravamento dello stress idrico e del disagio bioclimatico su ampie zone del Paese.
Il ritorno dell’alta pressione riporta il caldo su tutta la Penisola
L’anticiclone subtropicale sta rafforzando la sua presenza sull’Italia e sta già cambiando il volto della settimana. Il cielo torna stabile, il sole domina per molte ore al giorno e i termometri iniziano a correre. In diverse aree del Centro-Nord e della Sardegna si sono già raggiunti valori compresi tra 34 e 35 gradi, mentre le notti cominciano a diventare più difficili da sopportare, con minime superiori ai 20 gradi.
È il classico scenario dell’alta pressione estiva, ma con un’intensità che desta attenzione. Il caldo, infatti, non sarà solo una presenza nelle ore centrali della giornata: anche il riposo notturno potrebbe risultare meno rigenerante, soprattutto nei contesti urbani dove il cemento trattiene il calore e lo rilascia lentamente. E quando le notti non scendono abbastanza, il disagio aumenta. Non è un dettaglio secondario, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Il Ministero della Salute, intanto, ha già attivato l’attenzione sul fronte sanitario. LEGGI ANCHE: Caldo e colpi di calore: ecco come difendersi. I consigli del Ministero della Salute
Mercoledì 8 luglio il giorno più caldo al Nord, poi l’aria bollente si sposta

La giornata di mercoledì 8 luglio sarà, con ogni probabilità, la più critica per il Nord Italia, in particolare per il Nord-Ovest. A rendere ancora più elevate le temperature contribuiranno anche i venti di caduta dalle Alpi, capaci di comprimere l’aria e di aumentare ulteriormente il riscaldamento al suolo. Il risultato? In alcune zone si potranno toccare i 38-39 gradi.
Va però sottolineato un aspetto importante: si tratterà di un caldo soprattutto secco, quindi meno afoso rispetto alle ondate in cui l’umidità rende l’aria pesante e soffocante. Questo non significa, però, che la situazione sia da sottovalutare. Nelle città più grandi, così come nelle aree interne e nelle zone con scarso ricambio d’aria, il calore potrà accumularsi in modo significativo, rendendo la giornata impegnativa per chiunque debba lavorare o spostarsi.
In parallelo aumenteranno anche i livelli di allerta. Martedì 7 luglio, secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, Firenze è indicata con bollino arancione, cioè livello 2 su una scala da 0 a 3. Domani, mercoledì 8 luglio, le città con bollino arancione saliranno a nove: Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Crescono anche i bollini gialli, che segnalano una fase di pre-allerta. Ieri erano dieci; oggi saliranno a dodici e comprenderanno Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Roma, Torino e Verona. Mercoledì scenderanno a nove: Ancona, Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Roma e Trieste. In molti casi, infatti, il giallo verrà sostituito dall’arancione, segno che il caldo sta guadagnando terreno in modo rapido.
Da giovedì il picco si sposta al Centro-Sud: Sardegna nel mirino, poi possibile fase estrema

A partire da giovedì 9 luglio, il cuore dell’ondata di calore tenderà a spostarsi verso il Centro-Sud e la Sardegna. Ed è proprio sull’isola che si prospetta lo scenario più severo. Tra venerdì 10 e sabato 11, una nuova pulsazione di aria rovente dal Nord Africa potrebbe spingere ulteriormente verso l’alto i valori termici, fino a rendere la Sardegna una delle aree più calde d’Europa, con punte localmente superiori ai 40 gradi.
Anche il resto del Centro e del Sud dovrà fare i conti con temperature ben oltre le medie del periodo e con una persistenza del caldo che non lascerà molto respiro. Al Nord, invece, potrebbe arrivare un lieve calo, favorito da una maggiore attività temporalesca all’inizio del weekend. Si tratterà di disturbi legati a infiltrazioni deboli di aria più fresca in quota, sufficienti però a smorzare in parte l’intensità della calura.
Lo scenario più delicato, però, potrebbe verificarsi tra il 15 e il 20 luglio. In quella finestra temporale, una nuova espansione dell’anticiclone africano dal Sahara verso l’Italia potrebbe coinvolgere anche una larga fetta d’Europa. Se la previsione verrà confermata, la bolla di calore potrebbe farsi ancora più intensa, con massime oltre 36-37 gradi sulle pianure del Nord, nelle zone interne del Centro-Sud e sulle due Isole maggiori. In alcune aree, i termometri potrebbero sfiorare o superare i 40-41 gradi, aprendo la strada a una delle ondate di caldo più dure dell’estate 2026.
Le previsioni di oggi, domani e giovedì: cosa aspettarsi
Oggi
Al Nord si assisterà a un aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni. Le temperature massime potranno toccare i 35-36 gradi.
Al Centro il cielo sarà poco nuvoloso, con possibili piogge pomeridiane sui rilievi tra Lazio e Abruzzo. Il caldo potrà arrivare fino a 36 gradi.
Al Sud prevarranno condizioni di bel tempo, con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Possibili locali rovesci sui rilievi.
Mercoledì 8 luglio
Al Nord il cielo sarà poco nuvoloso su tutte le regioni, con punte di 37-39 gradi nelle zone pianeggianti.
Al Centro prevarrà il sole, con massime di 33-34 gradi in Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo.
Al Sud il tempo sarà sereno su Sardegna e Sicilia e poco nuvoloso sul resto del territorio. Le temperature massime si attesteranno tra 31 e 33 gradi.
Giovedì 9 luglio
Al Nord il sole dominerà in un cielo sereno o solo occasionalmente poco nuvoloso, con massime fino a 34-36 gradi.
Al Centro la giornata sarà in gran parte soleggiata, con possibili piogge solo tra i rilievi di Lazio e Abruzzo.
Al Sud il tempo sarà ampiamente stabile, con cielo spesso sereno o poco nuvoloso per l’intero arco della giornata. Le massime potranno arrivare a 33 gradi.
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