Viaggio indietro nel tempo con il “Presepe Vivente Medievale” di Conversano tra dame, cavalieri e specialità tipiche

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Sarà un vero e proprio viaggio nel tempo quello proposto dal “Presepe Vivente Medievale” di Conversano, cittadina della Murgia, in provincia di Bari. Ecco il programma. 

Presepe Vivente Medievale di Conversano
“Presepe Vivente Medievale” di Conversano (photo credit pagina Facebook SensAzioni del Sud)

“Presepe Vivente Medievale” di Conversano: date 2022 ed informazioni

L’appuntamento da segnare in agenda è per sabato 17 e domenica 18 dicembre 2022, quando nell’affascinante centro storico di Conversano, andrà in scena la seconda edizione del “Presepe Vivente Medievale – A.D. 1223“. Si tratta di una manifestazione che si inserisce all’interno del calendario “Borgo di Natale” che comprende le iniziative dedicate al Natale del Comune di Conversano. Il Presepe Vivente Medievale trae ispirazione direttamente dal primo presepe vivente realizzato in Italia e nel mondo. Era la notte del 24 dicembre dell’anno 1223, quando a Greccio, in provincia di Rieti nel Lazio, la Natività di Cristo fu ricreata da San Francesco d’Assisi con l’aiuto del popolo e del nobile signore di Greccio. Il “Presepe Vivente Medievale” di Conversano vuole così far rivivere le sue origini medievali attraverso artigiani, musici, cavalieri, dame e popolani che in abiti storici del XIII secolo popoleranno il presepe vivente.

La speciale grotta della Natività sarà posta al termine di un percorso lungo 1,5 km che toccherà gli angoli più caratteristici della città vecchia e lungo il quale saranno rievocate alcune scene come l’annunciazione a Maria, la visitazione di Maria a Elisabetta, l’annunciazione a Giuseppe, Erode Re di Giudea e infine la Natività. Inoltre, i visitatori potranno scoprire gli antichi mestieri attraverso il banco delle Farine, del Panettiere, dello Speziale, del Mastro Cerusico, del Geniere con modelli di macchine d’assedio, dell’Armoraro, dell’Armaiolo, il Bivacco degli Armati, del Coramaio, dell’Arcaio, della Tintura delle Stoffe, della Tessitura, del Musivarius, cioè la lavorazione tessere per mosaici, del Liutaio, dei Musici, del Cartaio e del Cestaio. Sarà possibile degustare piatti tipici e specialità della tradizione pugliese.